venerdì 17 dicembre 2010

L'urlo

martedì 14 dicembre 2010

Notizie da faccialibro

.....BERLUSCONI C'HAI ROTTO I COG.......!!! FINI FA' I .........!!! DI PIETRO LO PRENDE ......! E BOCCHINO ....E BOCCHINO.....CHE CAZ......FA'?????.............

Alla chiusura delle votazioni ha sentito studenti gioire per la caduta del governo. Peccato che evidentemente non avevano capito che i NO erano contrari alla sfiducia, quindi favorevoli al governo. Così stiamo messi.

Ditemi voi se uno deve lavorare con sto' tempo?!

tutti al CEPU!!!


Il sogno che il mondo non si occupi della vicenda parlamentare di questi giorni, di un Paese disastrato nelle sue minime e basilari fondamenta, e che la vergogna resti solo nostra.

Inter non ti trovo.. Dove Cazzo Sei?? ahahahahahahahhahaha



Governo: Roma, a fuoco auto e camionetta GdF, manifestanti fanno barricata - lo vedi? porca troia per un pugno di euri ci roviniamo la salute.

MENO MALE CHE SILVIO CEPU!!!!


"...gli anarchici li han sempre bastonati e il libertario è sempre controllato dal clero, dallo stato. Non scampa, tra chi veste da parata, chi veste una risata..."


Il Governo ottiene la fiducia: è una pagina importante per il paese. Quella in cui si svela il nome dell'assassino.

Berlusconi: "Se avremo la fiducia apriremo la porta ai moderati". Così finalmente potranno uscire. [venividiwc]

CI SONO COSE CHE NON SI POSSONO COMPRARE...PER TUTTO IL RESTO...VATTELA A PIAN'DERCULO!!


C'è gente che pagherebbe per vendersi (V. Hugo)

Qualcuno veramente pensava che il priapremier non sarebbe riuscito acomprarsi la fiducia?

martedì 30 novembre 2010

Chi ci ha fregato

Ci ha fregato il benessere. La generazione che l’ha toccato per prima si è illusa che fosse eterno, inalienabile. Invece era stato conquistato dai padri con sofferenza e sacrificio. Così l’ha dissipato senza trovare la formula per rinnovare il miracolo e gli eredi di quel gruppo umano, hanno deluso le aspettative ad ogni livello. Gente senza carattere, priva di ambizioni, sommamente pretenziosa e basta
MM

lunedì 29 novembre 2010

Umanità

ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chè mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre…

giovedì 25 novembre 2010

Se esiste la padania

Se esiste la Padania allora esistono anche il Granducato delle Supercazzole e il Regno di Berlusconia Superiore. Crederci non costa nulla.
"Sulle note riarrangiate di “Sarà perché ti amo” si visualizza un collasso dell'immaginario leghista; una canzone che rappresenta la confusione tra culture vere e nazioni inesistenti, posture da bulli e atteggiamenti da leader, integrazione tra culture e ansia del diverso, mitologie nordiche e figurine panini, polenta e cous cous. Confusione tipica dell'immaginario del popolo verde… verde di rabbia… di carnagione da nebbia… di tossine da inquinamento. Se possiamo dire la nostra ... al termine Padania si può far riferire una cultura e diverse identità, che è ben diverso che definirla una nazione oppressa..."
Testo di Carlo Besana adattato a “Sarà perché ti amo” di Pupo, Pace e Farina (1981) / Voci soliste e coro : Serafina Manna e Carlo Besana.
Ho un mappamondo / E cerco la Padania
Qui c'è l'Olanda / Più sotto la Germania
Poi scendo ancora / ma siamo già in Romagna
Più su l'Emilia / ‘ndo cazzo è sta Padania
Mi prendo un libro / di storia e geografia
Trovo l'Italia / Ed anche l'Algeria
C'è la Brianza / Proprio la terra mia
Ma la Padania / Non si sa dove sia…
Ma la Padania ‘ndo sta? /Chi l'ha inventata si sa
E l'ha inventata perché / Non si può essere un re
Senza un regno perciò / S'inventa una nazione
Col mito di Albione / E non sai manco cos'è...
Ma la Padania ‘ndo sta? / Proprio nessuno lo sa
E sarà forse perché / Tra i polentoni lì c'è
Sempre un nebbione che / Ti viene la depressione
Ed altro che Albione! / Che non san manco cos'è...
Continua il gioco / Non è poi così strano
Se non hai storia / La inventi piano piano
Ci vuole un fiume / Sacro come quello indiano
Ed un guerriero : / l'Alberto da Giussano
Ci vuole un inno / colore un po' verdiano
ed una lingua / ma non è l'italiano
e pure l'urlo / ”alura pota pota”
dio mio che orrore / lo urla anche una trota!".
Carlo Besana
Fonte www.beppegrillo.it

giovedì 18 novembre 2010

Elenco di risposte stronze - 2

Per la destra è bello, nonostante tutto, essere italiani.
Ah si? E' per questo che se hanno bisogno, vanno in ospedali all'estero?

Perché è un piccolo privilegio, perché a Milano come a Palermo, la nostra patria ha un patrimonio paesaggistico e culturale che il mondo ci invidia.
E quando si votano i tagli alla cultura, o quando crolla la casa dei gladiatori, da destri diventano sinistri?

Anche per questo, anche nel 2010, essere di destra vuol dire innanzitutto amare l’Italia e aver fiducia negli italiani: nella loro capacità di sacrificarsi, di lavorare onestamente, di pensare senza egoismi al futuro dei propri figli, di essere solidali e generosi.
Mr B più che l'Italia ama le Italiane, in compenso e' solidale e generoso con le nipoti da parte di chiunque... e poi ha già pensato al futuro dei figli...


Perché per la destra sono innanzitutto generosi i militari che in Afghanistan ci difendono dal terrorismo, come lo sono le centinaia di migliaia di connazionali, donne e uomini, che ogni giorno – e gratis – fanno volontariato per aiutare gli anziani, gli ammalati, i più deboli.


E per la destra sono solidali e quindi meritevoli di apprezzamento le tante imprese e le tante famiglie che danno lavoro agli immigrati onesti i cui figli, domani, saranno anch’essi cittadini italiani, perché la patria – da qualche tempo non è più soltanto la Terra dei Padri.

Ma oggi, nel 2010, per crescere insieme, per essere davvero unito, per sentirsi una comunità nazionale, il nostro popolo non può contare solo sulla sua proverbiale, generosa laboriosità: gli italiani hanno bisogno di istituzioni politiche autorevoli, rispettate, giuste. Per questo destra vuol dire senso dello stato, etica pubblica, cultura dei doveri.
Ma in questi 20 anni dov'e' stato?

Per la destra lo stato deve essere efficiente, ma non invadente. Deve spendere bene il denaro pubblico, senza alimentare burocrazie e clientele.
E infatti rete4 si e' retta perchè l'ho fatta reggere io.


Per la destra è lo stato – e solo lo stato – che deve garantire che la legge è davvero uguale per tutti, che deve combattere gli abusi, il malcostume, che deve valorizzare l’esempio degli italiani migliori.
Ed ha ragione, infatti le leggi Maccanico/Cirami/Cirielli/Alfano eccetera eccetera eccetera

Per questo, ad esempio, per la destra, si dovrebbe insegnare fin da scuola ai più giovani che due magistrati come Falcone e Borsellino sono davvero degli eroi, perché sarà grazie al sacrificio loro e di tanti umili servitori dello stato che un giorno la nostra Italia sarà più pulita, più libera, più bella.
E che poi di nascosto bisogna avere un bel giardiniere eroe anche lui, almeno per 16 anni....

Perché sarà un’Italia più responsabile, più attenta al bene comune, più consapevole della necessità di garantire che chi sbaglia paga, prima o poi, e chi fa il proprio dovere viene premiato.
Ah si?

La destra sa che senza l’autorevolezza e il buon senso delle istituzioni, senza l’autorità della legge, senza una democrazia trasparente ed equilibrata nei suoi poteri, non c’è libertà, ma solo anarchia, prevalenza dell’arroganza e della furbizia, a tutto discapito dell’uguaglianza dei cittadini.
Ah si?



Per la destra l’uguaglianza dei cittadini deve essere garantita nel punto di partenza, al nord come al sud, per gli uomini come per le donne, per i figli degli imprenditori come per i figli degli impiegati e degli operai. Da questa vera uguaglianza, l’uguaglianza delle opportunità, la destra vuole costruire una società in cui il merito e le capacità siano i soli criteri per selezionare una classe dirigente.
Ah si?

La destra vuole un paese in cui chi lavora di più e meglio, viene pagato di più; un paese in cui chi studia va avanti; un paese in cui chi merita ottiene i maggiori riconoscimenti.
Quindi i parlamentari lavorano di più e meglio??????


Insomma, la destra vuole un’Italia che ha fiducia nel futuro, perché – a ben vedere – ha fiducia in se stessa. E non la dobbiamo costruire dal nulla: questa Italia migliore c’è già. Dobbiamo soltanto far sentire la sua voce, la sua voce profonda. E anche questo è il compito della destra.
Ah si?



mercoledì 17 novembre 2010

Elenco di risposte stronze - 1

La sinistra è l’idea che se guardi il mondo con gli occhi dei più deboli, puoi fare davvero un mondo migliore per tutti.
Si ma non serve strappare gli occhi ad un africano per fare un mondo migliore.


Abbiamo la più bella costituzione del mondo, la si difende ogni giorno e il 25 aprile si fa festa.
Poi ce la dimentichiamo e permettiamo a tutti di calpestarla
Passata la festa gabbato lu santo


Nessuno può star bene da solo: stai bene se anche gli altri stanno un po’ bene. Se pochi hanno troppo e troppi hanno poco, l’economia non gira, perché l’ingiustizia fa male all’economia.
Ed anche i politici!!


Si vuole un mercato che funzioni, senza monopoli, corporazioni, posizioni di dominio, ma ci sono beni che non si possono affidare al mercato: la salute, l’istruzione, la sicurezza.
La politica, i politici, i politicanti, i portaborse e questa cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia....
Meno male che ci siete voi, altrimenti chissà cosa avrebbe fatto Mediaset


Il lavoro non è tutto, ma questo può dirlo solo chi un lavoro ce l’ha. Il lavoro è la dignità di una persona: sempre.
A si? e quando comincia a lavorare questa sinistra? quando fa passare lo scudo fiscale?

Davanti ad un problema serio di salute non ci può essere né povero né ricco né calabrese, né lombardo, né marocchino.....
meno male che c'e' la bossifini (eh eh eh)


L’insegnante che insegue un ragazzo per tenerlo a scuola è l’eroe dei nostri tempi: indebolire la scuola pubblica vuol dire rubare il futuro ai più deboli.
E dov'eri quando Berlinguer (Luigi) la smantellava?

Dobbiamo lasciare il pianeta meglio di come l’abbiamo trovato perché non abbiamo il diritto di distruggere quello che non è nostro e l’energia va risparmiata e rinnovata sgombrando la testa da fanta-piani nucleari.
Anche rubare le battute alle suore non e' bello.

Se devo morire attaccano per mesi a 1000 mesi non può deciderlo il parlamento, perché un uomo resta un uomo con la sua dignità, anche nel momento della sofferenza e del distacco.
Massì che anche al B. toccherà...


C’è un modo per difendere la fede di ciascuno, per garantire le convinzioni di ciascuno, per riconoscere la condizione di ciascuno. Questo modo, irrinunciabile, si chiama laicità.
O abolizione dei patti lateranensi

Per guidare un’automobile – che è un fatto pubblico – ci vuole la patente – che è un fatto privato. Per governare – che è un fatto pubblico – bisogna essere persone per bene, che è un fatto privato.
Per andare al cesso, che e' un fatto privato, ci vuole da mangiare. Per riempire l'italia di merda ci vogliono i due poli che e' un fatto pubblico.
Per andare affanculo non serve nulla e ci facciamo un sacco di risate....


Chi si ritiene di sinistra, chi si ritiene progressista deve tenere vivo il sogno di un mondo in pace senza ovvie violenze e deve combatterle contro la pena di morte, la tortura, ogni altra sopraffazione fisica o morale e ogni illegalità.
Essere progressisti significa combattere l’aggressività che ci abita dentro, quella del più forte sul più debole, dell’uomo sulla donna, di chi ha potere su chi non ne ha. E prendere la parte di chi ha meno forza e meno voce.
Lo conosciamo bene
il vostro finto progresso
il vostro comandamento
“Ama il consumo come te stesso”
e se voi lo avete osservato
fino ad assolvere chi ci ha sparato
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
voi non potete fermare il tempo
gli fate solo perdere tempo.



Qui finisce il mio tempo, ma non certo il mio elenco. Grazie.
Era meglio se fosse finito il suo tempo, invece ce lo ritroveremo ancora lì, ancorato come una cozza ad una poltrona del parlamento....


sabato 6 novembre 2010

Domande irrisolte

Fonte www.beppegrillo.it

La vita è piena di domande irrisolte. Viviamo nelle tenebre, nell'oscurità, nell'ignoranza. Quand'ero bambino mi chiesero: "E' nato prima l'uovo o la gallina?", da allora non mi sono più riavuto e domanda dopo domanda, tutte senza risposta, sono qui, ora, di fronte all'immensità del cosmo e al senso della vita. Ogni tanto, sulla spiaggia, trovo una piccola conchiglia, un accenno di risposta, ma subito mi accorgo che è solo un granello di sabbia rispetto alla profondità insondata del mare e allora riprendo il mio camminolasciando sulla battigia impronte che subito le onde cancelleranno.
Noi e l'infinito, alcune domande sulla genesi delle cose:
E' nato prima Andreotti o la P2?
E' nato prima Berlusconi o Dell'Utri?
E' nata prima la supercazzola o Paolo Flores D'Arcais?
E' nato prima il Gran Puttaniere o le puttane?
E' nato prima il finanziamento pubblico ai giornali o Carlo De Benedetti?
E' nato prima l'inceneritore finanziato dal CIP6 o il rifiuto tossico?
E' nato prima il debito pubblico o Tremorti e Craxi?
E' nata prima l'Italia o la massoneria?
E' nata prima la mafia o l'Unità d'Italia?
E' nata prima la cassa integrazione o i profitti della Fiat?
E' nato prima Minzolini o i leccaculo?
E' nato prima Napolitano o il Lodo Alfano?
E' nato prima Veltroni o l'insostenibile leggerezza dell'essere?
E' nato prima Fini o il massacro del G8 di Genova?
E' nato prima Tronchetti o lo spionaggio della CIA in Italia?
E' nata prima la Padania o Boss(ol)i?
E' nato prima Umberto Veronesi o Homer Simpson?
Da cosa deriva chi? Di quale sostanza è la materia primigenia che ha dato origine a Brunetta, a Bondi, a Gasparri? Materia di fango, d'argilla o di sterco? E quale soffio di vita è entrato nei loro corpi immoti dallo sguardo vacuo di bove? Domande senza risposta,perse nel vento d'autunno, che nessuno raccoglierà.

giovedì 4 novembre 2010

Minatori Cile


Se fosse successo in una miniera italiana, le cose sarebbero andate così:
1° giorno: tutti uniti per salvare i minatori, diretta tv 24h, Bertolaso sul
posto.
2° giorno: da Bruno Vespa plastico della miniera, con barbara palombelli,
belen e Lele Mora.
3° giorno: prime... difficoltà, ricerca dei colpevoli e delle
responsabilità: BERLUSCONI: colpa dei comunisti; DI PIETRO: colpa del
conflitto d'interessi; BERSANI: ... ma cosa ... è successo?? BOSSI: sono
tutti terroni, lasciateli la'; CAPEZZONE: non è una tragedia è una grande
opportunità ed è merito di questo governo e di questo premier; FINI: mio
cognato non c'entra.
4° giorno: TOTTI: dedicherò un gol a tutti i minatori.
5° giorno IL PAPA: faciamo prekiera a i minatori ke in qvesti ciorni zono
vicini al tiavolo!!
6° giorno: cala l'audience, una finestra in Chi l'ha visto e da Barbara
d'urso che intervista i figli dei minatori: "dimmi, ti manca papà?'"
dal 7° all 30esimo giorno falliscono tutti i tentativi di Bertolaso, che
viene nominato così capo mondiale della protezione civile. Dopo un mese, i
minatori escono per fatti loro dalla miniera, scavando con le mani. Un anno
dopo, i 33 minatori, già licenziati, vengono incriminati per danneggiamento
del sito minerario. Ma è successo in Cile.... ci siamo salvati!!!

giovedì 28 ottobre 2010

La venticinquesima ora





Affanculo io? Vacci tu! Tu e tutta questa merda di città e di chi ci abita.
In culo ai mendicanti che mi chiedono soldi e che mi ridono alle spalle.
In culo ai lavavetri che mi sporcano il vetro pulito della macchina.
In culo ai Sikh e ai Pakistani, che vanno per le strade a palla con i loro taxi decrepiti…puzzano di curry da tutti i pori; mi mandano in paranoia le narici… aspiranti terroristi, E RALLENTATE, CAZZO!
In culo ai ragazzi di Chelsea, con il torace depilato e i bicipiti pompati, che se lo succhiano a vicenda nei miei parchi e te lo sbattono in faccia sul Gay Channel.
In culo ai bottegari Coreani, con le loro piramidi di frutta troppo cara, con i loro fiori avvolti nella plastica: sono qui da 10 anni e non sanno ancora mettere due parole insieme.
In culo ai Russi di Brighton Beach, mafiosi e violenti, seduti nei bar a sorseggiare il loro tè con una zolletta di zucchero tra i denti; rubano, imbrogliano e cospirano…tornatevene da dove cazzo siete venuti!
In culo agli Ebrei Ortodossi, che vanno su e giù per la 47a nei loro soprabiti imbiancati di forfora a vendere diamanti del Sudafrica dell’appartheid.
In culo agli agenti di borsa di Wall Street, che pensano di essere i padroni dell’universo; quei figli di puttana si sentono come Michael Douglas/Gordon Gekko e pensano a nuovi modi per derubare la povera gente che lavora. Sbattete dentro quegli stronzi della Enron a marcire per tutta la vita… e Bush e Chaney non sapevano niente di quel casino?! Ma fatemi il cazzo di piacere!
In culo alla Tyco, alla ImClone, all’Adelphia, alla WorldCom
In culo ai Portoricani: venti in una macchina, e fanno crescere le spese dell’assistenza sociale… e non fatemi parlare dei pipponi dei Dominicani: al loro confronto i Portoricani sono proprio dei fenomeni.
In culo agli italiani di Benson Hurst con i loro capelli impomatati, le loro tute di nylon, le loro medagliette di Sant’Antonio, che agitano la loro mazza da baseball firmata Jason Giambi, sperando in un’audizione per I Soprano.
In culo alle signore dell’Upper East Side, con i loro foulard di Hermesse e i loro carciofi di Calducci da 50 dollari: con le loro facce pompate di silicone e truccate, laccate e liftate…Non riuscite a ingannare nessuno, vecchie befane!
In culo ai negri di Harlem. Non passano mai la palla, non vogliono giocare in difesa, fanno cinque passi per arrivare sotto canestro, poi si girano e danno la colpa al razzismo dei bianchi. La schiavitù è finita centotrentasette anni fa. E muovete…le chiappe, è ora!
In culo ai poliziotti corrotti che impalano i poveri cristi e li crivellano con quarantuno proiettili, nascosti dietro il loro muro di omertà. Avete tradito la nostra fiducia!
In culo ai preti che mettono le mani nei pantaloni di bambini innocenti.
In culo alla Chiesa che li protegge, non liberandoci dal male. E dato che ci siamo, ci metto anche Gesù Cristo. Se l’è cavata con poco. Un giorno sulla croce, un weekend all’inferno, e poi gli alleluja degli angeli per il resto dell’eternità. Provi a passare sette anni nel carcere di Otisville.
In culo a Osama Bin Laden, a Al Qaeda e a quei cavernicoli retrogradi dei fondamentalisti di tutto il mondo. In nome delle migliaia di innocenti assassinati, vi auguro di passare il resto dell’eternità con le vostre settantadue puttane ad arrostire a fuoco lento all’inferno. Stronzi cammellieri con l’asciugamano in testa, baciate le mie nobili palle irlandesi!
In culo a Jackob Elinsky, lamentoso e scontento.
In culo a Francio Slaughtery, il mio migliore amico, che mi giudica con gli occhi incollati sulle chiappe della mia ragazza.
In culo a Naturelle Riviera: le ho dato la mia fiducia e mi ha pugnalato alla schiena, mi ha venduto alla polizia…maledetta puttana!
In culo a mio padre, con il suo insanabile dolore: beve acqua minerale dietro il banco del suo bar, vendendo whisky ai pompieri inneggiando ai Bronx Bombers.
In culo a questa città e a chi ci abita. Dalle casette a schiera di Astoria agli attici di Park Avenue, dalle case popolari del Bronx ai loft di Soho, dai palazzoni di Alphabet City alle case di pietra di Park Slope e a quelle a due piani di Staten Island. Che un terremoto la faccia crollare. Che gli incendi la distruggano. Che bruci fino a diventare cenere, e che le acque si sollevino e sommergano questa fogna infestata dai topi.
- NO, NO, IN CULO A TE, MONTGOMERY BROGAN. AVEVI TUTTO E L’HAI BUTTATO VIA, BRUTTO TESTA DI CAZZO!

Che? finalmente si tolgono dalle palle?

venerdì 8 ottobre 2010

Cattolico accoltella la moglie, è emergenza cristiani

di Miguel Martinez fonte Kelebekler

Solo dalle 15 fino a mezzanotte di ieri, ecco la scia che ha lasciato dietro di sé il terrore cristiano in Italia. Una violenza cieca, incessante, che si esercita sui più deboli, che si finanzia con il traffico di droga, che si manifesta in barbariche orge. E girano armati per il nostro paese!

Un cattolico di 60 anni accoltella la moglie a Piacenza.

Un gruppo di cristiani a Taggia (IM) salta in aria mentre preparano esplosivi – i media asserviti e politicamente corretti parlano di “fuochi pirotecnici”.

Una folla di cristiani aggredisce un giornalista di Piacenza Sera che aveva osato cercare di capire cosa stava succedendo in una discoteca.

Durante un rito orgiastico di cristiani, a Fara Sabina, una ragazza in coma, decine in ospedale.

A Villafranca Massa, un cristiano che si aggirava armato di fucile ha sparato alla gamba a un’altra persona. Solo dall’inizio dell’anno, assassini cristiani hannoucciso sette persone con la scusa della caccia.

A Roma, cristiano alla guida di un Mercedes travolge tre bambini in bici.

Quindici cristiani arrestati a Civitavecchia per spaccio di cocaina.

Cattolico (cileno) cerca di rubare una borsa in un ristorante e viene linciato dai frequentatori (cattolici). Nemmeno tra di loro sanno vivere in pace!

E questi vorrebbero costruire chiese vicino a casa mia!

giovedì 7 ottobre 2010

CISL, UOVA E VERNICE ROSSA CONTRO LA SEDE NAZIONALE

Visti gli impiegati uscire per andare a comprare la farina, delle uova ora non c'e' più traccia!!
Ma POI, che strano, sono così vicini ai lavoratori!

In realtà ci si era organizzati per il lancio di polenta e coda alla vaccinara, ma poi sono state consumate tutte dal bosso(li) e aledanno.

Anche i lavoratori di Pomigliano sono solidali, pronti ad inviare ad Action uno scatolone di bulloni....





mercoledì 6 ottobre 2010

Sempre Presente Questo Romani

Polemiche dopo la nomina di ROMANI a ministro...Bossi: "Al governo ci sono cani e PORCI"

lunedì 4 ottobre 2010

Energumeni

Energumeno violento in casa di Belpietro e fanno due.
Armato di pistola irrompe in casa di Belpietro: Voleva fare a chi le spara più grosse.
Alla vista dell'uomo armato il caposcorta ha fatto fuoco, mandando in frantumi lo specchio dell’androne.
Il giornalista rivela: “Tempo fa una persona cercò di introdursi nella redazione del Giornale. Le dissi: «Presidente, faccia come fosse a casa sua».
Belpietro: “Le mie idee sono scomode”. Ci credo, tutti quei lividi sulle ginocchia.
Alcuni indizi portano a pensare che l’attentatore sia del Pd: aveva un piano sballato, un’arma che non funziona, era travestito da finanziere ed è ancora in giro nonostante il fallimento.