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venerdì 6 luglio 2012

Spending Review (versione italiana)

Spending Review (modalità italiana): Accorpare 3 provincie in 1 (+ 2 sedi distaccate). Personale immutato, aumento indennità di trasferta.
Monti: «sarà divisa in 3 fasi». 1 - promesse e proclami, 2 - ripensamenti, 3 - ci avevate creduto eh?




Alla conferenza sulla Spending Review sono volate parole pesanti come user friendly e top-down. Pareva quasi di essere in un paese avanzato.

Spending Review, salvi i mini-ospedali. Sollievo tra i Puffi.


E dopo nomi minacciosi come Scipione, Caronte e Minosse, la prossima ondata di caldo si chiamerà SpendingReview: ci lascerà a secco.

lunedì 21 maggio 2012

Hammurabi! chi????


Vincitori e vinti


Eh si! conigliette mie! è giunto anche quest'anno il momento di fare due conti, per capire chi vince e chi perde.

Allora cominciamo dalle cose comiche, pare che a parma abbia vinto Pizzarotti, emanazione di un movimento popolare.




Tra i vincenti annovererei anche La Russa, per i voti a Pizzarotti.

Poi l'UDC che si incazza perchè il TG1 non ha parlato di massa inferiore e di massa superiore.

Bersani, ha vinto, sono anni che vince. Oggi gli hanno dato il giaguaro... domani gli danno lo smacchiatore.

Alfano, dice che il centro destra è maggioritario nel paese (magari quello di origine della sua famiglia, chissà a cosa si riferisce) e che a breve ci sarà una grossa novità politica: Hammurabi sarà il nuovo candidato premier del CDX?

Ma la vittoria più schiacciante è quella della lega, hanno dovuto addirittura spostare Pontida, non c'erano alberghi abbastanza piccoli per ospitarli al prossimo raduno.

Apropò
Il PD dice che non è vero che perde dove si presenta il M5S, infatti a Budrio vince....

giovedì 17 maggio 2012

I tristi sinistri

I tristi sinistri
Offendendo quà e là
Parlavan di stelle
Con gran ilarità








Ma se le stelle son quelle,
Contate a parmà
I tristi sinistri
Con loro voglion Star

Se grillo Giuseppe
Prima era un cialtrone
Lo vorrebbero adesso
Per le loro poltrone

giovedì 19 aprile 2012

Le 13 frasi di quest'epoca

  1. "Usciremo dalla crisi prima e meglio degli altri" G. Tremonti
  2. "Vogliamo sconfiggere il cancro". B
  3. "È impensabile che il dr Berlusconi entri in politica. (...) Stia fermo, tanto prenderebbe pochi voti." D'Alema
  4. "Al mio segnale scatenate l'inferno!" M. Monti (o era il Gladiatore?)
  5. "Non ho mai pagato una donna!" - Un ultra 70enne che pagava donne a sua insaputa.
  6. Toglietemi tutto, ma non il Beauty Contest...B
  7. "M'è caduto er mozzicone!" (Nerone)
  8. "Più lo mandi giù, più ti tira su" - B
  9. "Tutto si trasforma" (Vladimir)
  10. "Io non mi siederò mai più a un tavolo a cui ci sia il signor Bossi e non sosterrò mai più un governo che conti su Bossi"
  11. "Oramai non c'è scampo" - il pescivendolo sotto casa
  12. Il mio regno per una cavalla B.
  13. Un IMU per domarli, Equitalia per trovarli, una tassa ghermirli e nel buio incatenarli.

venerdì 6 aprile 2012

La finanziaria

Qualche nome cambia ma l'arroganza è sempre la stessa



Hann fatto a finanziaria c avimma a sacrificà
loro s hanno accapputtato e nuje mò l amma aiutà
so quaranta finanziarie ca nuje ce sacrificammo
e te dico vai sicuro ca nun è fernuta ccà, uè.

Hann fatto a finanziaria c avimma a sacrificà
loro s hanno accapputtato e nuje mò l amma aiutà, uè.

Casa, lavoro, pensioni, ospedali ma che ce n avimma fà?
Aiutammo e padruni nun perdimmo tiempo, che d è st università?
E allora sient
a n amico io l aiuto o veramente
o ssaje o ffaccio
ma a te té saccio
tu ir chillu cà
poco tiempo fà
lanciasti la moda della grande scalata sociale
un uomo che si fa da sé
ma o ffà che e sorde e l ate
ca primma s aveva arrubbato
mo t hanno sgamato
e qual è la soluzione? E la finanziaria!
coi tagli per casa, lavoro e pensioni
ma sti denare sì proprio tu ca l ea caccià
l ea fa ascì a tutte e club e forza italia.

Quello che ci circonda è un intreccio bestiale
tra fascismo e livello subliminale
un balletto violento e surreale
con noi in mezzo come agnello sacrificale

Quello che ci circonda è un intreccio bestiale
tra fascismo e livello subliminale
un balletto violento e surreale
con noi in mezzo come agnello sacrificale

Quello che ci circonda è un intreccio bestiale
tra fascismo e livello subliminale
un balletto violento e surreale
con noi in mezzo come agnello sacrificale

Pecché a parta mia do munno sti denare nun l ha maje viste
e a finale int e tiggi simmo nuje e terroristi
mi sorride l idea e te fa vivere int o terrore
a te che int a dieci anni m è struppiato, e fatto i danni
dal prete all assessore passano po sbirro e o prufessore
mi sorride l idea e te fa viver int o terrore
ma la bomba non la so fare
non so ancora sparare
ma sono come l a team e caccio

mercoledì 25 gennaio 2012

Le tre migliori immagini

Le tre immagini che più mi hanno colpito, (condivise su facebook la scorsa settiamana)





domenica 20 novembre 2011

L’Italia ha finalmente un governo anti-italiano


di Stefano D'Andrea

fonte www.appelloalpopolo.it
La crisi della Repubblica e' entrata in una fase nuova, cupa e drammatica. L'Italia ha ormai un governo anti-italiano: filo-tedesco, filo statunitense, filo-sionista, globalista, europeista, liberista e confindustriale.
Il Governo Italiano fa ribrezzo. E' il peggiore che si potesse pensare. Ed e' una punizione meritata per il popolo italiano, che ora sara' chiamato a riscattarsi o a subire le pene del popolo greco.
Infatti, il Governo Monti-Napolitano proporra' per l'Italia la cura greca, con il folle obiettivo antropologico di trasformare gli italiani in qualche cosa di intermedio tra i tedeschi e gli statunitensi. Il capo della setta di fanatici che ha preso il potere lo ha dichiarato: la situazione greca e' la prova provata che l'euro e' stata una grande idea. E' quella la strada che occorre intraprendere: la strada greca, costi quel che costi (1).
Siedono al Governo: ex rappresentanti presso la NATO, presso Israele e presso l'Unione europea; banchieri; docenti di universita' private - quella cattolica e quella confindustriale -: un senior fellow dell'Istituto (ultra-liberista) Bruno Leoni; editorialisti e consulenti del sole 24 ore.
Vediamo chi sono, selezionando soltanto quelle informazioni che assumono rilevanza ai nostri occhi
Presidente del Consiglio, Mario Monti, docente presso l'universita' privata Bocconi e a lungo Commissario europeo, per il mercato interno prima, e per la concorrenza poi.
Ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata: ex Consigliere Politico presso la Rappresentanza d'Italia presso la NATO ed ex ambasciatore d'Italia in Israele dal 2002 al 2004 
Ministro della Difesa, Giampaolo di Paola: ammiraglio presso la NATO durante la guerra di aggressione alla Libia. E' colui che ha dichiarato che a Sirte i patrioti libici combattevano come "bestie feroci" (2).
Ministro dello Sviluppo e delle infrastrutture, Corrado Passera: banchiere.
Ministro della Giustizia, Paola Severino: docente nell'Universita' privata confindustriale LUISS di Roma
Ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi: docente nell'Universita' privata Cattolica di Milano'
Ministro della pubblica istruzione, Francesco Profumo, ingegnere, gia' membro del consiglio di amministrazione di Unicredit Private Bank; membro del consiglio di amministrazione di Telecom Italia s.p.a.; consulente del Sole 24 ore, quotidiano della confindustria.
Ministro del Lavoro e della pari opportunita, Elsa Fornero: vice presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa San Paolo ed editorialista de Il sole 24 ore
Ministro della salute, Renato Balduzzi: professore presso l'Universita' privata Cattolica del Sacro Cuore.
Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini: senior fellow dell'Istituto Bruno Leoni
Ministro dell'Agricoltura, Mario Catania: dirigente del ministero delle politiche agricole e forestali; ha curato per anni i rapporti con l'Unione europea nella fase di formazione e attuazione della normativa comunitaria.

Note

lunedì 31 ottobre 2011

Alouin

di Tonguessy


La sindrome del colonizzato è quella malattia sociale che scarta come
sottoprodotti culturali tutto ciò che andava localmente bene fino a
ieri e pone in sua vece tutto quello che il colonizzatore propone.

Si è assistito così al progressivo svuotamento della festa della befana a
tutto favore dell'importato babbo natale (sponsor ufficiale: coca
cola) con tanto rosso e le strisce bianche. Peccato si fossero
dimenticati le stelle su sfondo blu, svista comprensibile dato che il
blu non è presente nella livrea della coca cola.

E poi arriva alouin con tutti gli annessi scontri generazionali.
Questi i fatti: nella mia famiglia c'è un disgraziato che lavora in
ospedale e, come sapete, i malati non hanno nè orari nè feste
comandate. Quindi chi lavora in ospedale deve lavorare anche i sabati
e le domeniche (e natale, e capodanno e via dicendo). La famiglia deve
quindi organizzare i propri baccanali tenendo conto di queste realtà
lavorative, il che significa pochi sabati sera a disposizione per gli
amici. Beh, ci crediate o meno proprio il 31 ottobre (sabato 31
ottobre intendo) era una di quelle occasioni.

Organizziamo tutto per benino ma….c'è alouin! I figli disperati
dicono che così si perdono la possibilità di fare gli zombie, di
vestirsi macabri, di fare insomma quello che il nostro carnevale fa in
misura molto maggiore e per molto più tempo, lasciando anche la
libertà di vestirsi come meglio piace, nessun vestito nero d'obbligo.
Ma il carnevale nostro puzza di vecchio, alouin è cool, vuoi mettere?

Beh, se devo mettermi in concorrenza dei colonizzatori allora invoco
il mio status di paterfamilias con tanto di iuris sui miei discendenti
e fanculo anche le stelle e striscie: si va fuori a cena. Punto.
Mi resta solo una domanda che mi ronza in testa: quand'è che
finalmente anche noi festeggeremo il 4 luglio come festa nazionale? O
viene prima il tacchino ripieno nel carnet degli impegni dei
colonizzati? 



fonte: http://www.appelloalpopolo.it/?p=603

venerdì 28 ottobre 2011

Siamo un popolo di TRONISTI ???

Trony: invasione di quinti dello stipendio da impegnare.

Bersani: inauguriamo Trony a p.za Colonna, davanti a Palazzo Chigi; sconti 50% a chi porta il padrone di casa alla cassa!!

Non ci sono paragoni. Solo poveri coglioni.

Quando c'era lui i Trony arrivavano in orario.

Per il caos consumistico di Trony monta una grande polemica sui social network, con commenti postati da dispositivi che costano 800 euro

Apropò ma a Milano quando apre il nuovo Trony?

Finanza creativa:
Secondo vari organi di distrazione di massa: ieri da Trony a PonteMilvio 25000 persone hanno speso 270€ a testa per un tot di 2.5 milioni. mmm i conti non tornano...

mercoledì 14 settembre 2011

C'era una volta


Manovra, presentato il nuovo testo. Inizia con “C’era una volta”.
Una deroga all’articolo 18 faciliterà i licenziamenti. E ancora non sono passati alle deroghe pesanti.
La manovra è talmente complicata che il commento della Bce è stato: “Venga dotto’!”
Il governo aumenterà l’iva per non alzare le tasse. In pratica ci inculano per non sodomizzarci.
(Grandi proteste per l’aumento dell’iva. Sarà più complicato calcolare l’«…e senza fattura?»)
Il ministro Romani: “Abbiamo dato risposte eccezionali”. Dev’essere per questo che è crollata la domanda.
In tutta Italia agitazione della Cgil. Poco mossi gli altri sindacati.
Anche Vasco Rossi sostiene lo sciopero. Ah no, quella è la Camusso.
Lavoratori in piazza, la parola d’ordine è “futuro”. Perché non verrebbe mai in mente a nessuno.
(Ai cortei c’era così tanta gente che quando gli ultimi si sono incamminati la manovra era già completamente diversa)
La Fiom: “Ci volete schiavi, ci avrete ribelli”. Va bene, ma prima finite quella piramide.
Il Pd scende in piazza senza la componente cattolica. E nessuno lo riconosce.
Hanno partecipato i rappresentanti di Pd, Sel e Idv, ma anche altra gente che normalmente lavora.
Secondo fonti della Cisl, l’adesione di Bersani è stata del 60%.
Bonanni: “Scioperare adesso è demenziale”. Aspettate almeno di essere licenziati.
Bersani, Di Pietro e Vendola sfilano per l’articolo 18. E ora, vogliate ammirare l’articolo 19.
Il segretario del Pd insieme a una marea di persone incazzate e urlanti che si muovono lentamente nel centro di Roma. Era a bordo del 64.
La situazione del pubblico impiego è talmente drammatica che persino gli infiltrati della Digos hanno protestato veramente.
Tanti tricolori su tetti e balconi. Pronti all’insano gesto.
Dalla piazza lanciati appelli a Napolitano, oggi dall’altra parte del monito.
Durante il corteo, Bersani ha raggiunto la Camusso. Appollaiandosi sulla sua spalla.
Bruciate bandiere di Cisl e Uil. I tifosi temono una penalizzazione.
Trasporto pubblico a singhiozzo. Forse ci vuole uno spavento più forte.
A Roma la maggioranza degli autisti non ha lavorato. C’era il matrimonio della nipote di Alemanno.
Napolitano esorta a fare di più. “Per favore, si allontani da questo cantiere”.
A Milano lanciate uova contro la sede di Unicredit. Per le galline servirebbe un domani.
Trecento manifestanti hanno raggiunto piazza Affari. Dopo mezz’ora erano già la metà.
Casini: “La risposta adeguata alla crisi non è lo sciopero generale”. Non entra nelle dieci caselle.
“Paghi chi ha di più e chi non ha mai pagato”. A meno che non coincidano.
Belpietro: “Quando fui licenziato io non scese in piazza nessuno”. Preferirono festeggiare sobriamente.
Di Pietro vorrebbe elezioni subito. Intende proprio nel pomeriggio.
Oggi il governo chiederà la fiducia al Parlamento. E la implorerà ai mercati.


fonte http://www.spinoza.it