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martedì 17 aprile 2012

Anche Gesù

«Anche Gesù sbagliò a scegliere uno dei suoi collaboratori».
 

Ottimo paragone,Robby, allora vado a comprare i chiodi eh?

Ma lui fu inchiodato alle sue responsabilità.
 

..ma quello si accontentò di 30 denari.
 

E qualcuno gli offrì un viaggio in un vero paradiso




"Italiani, chi volete libero: Roberto o Barabba?" "BARABBA! BARABBA! BARABBA!"

Basta. Chiudete internet. Abbiamo un vincitore

Sbagliato a Cristo un traditore serviva, faceva parte del piano

 

Ma poi ha accettato la croce, invece di fare il megalomane in diretta tv


Si ma poi si e' dimesso per essere "assunto" in un altro posto



 L'arroganza è sempre quella, fai merenda, col Pirella.


Apropò

Agli amici twitter addicted dico: Non disperatevi se avete pochi followers.....anche Gesù all'inizio ne aveva solo 12 !
 

giovedì 2 febbraio 2012

Monotonia

Quando pensi di aver toccato il fondo....   ti rendi conto che il fondo non esiste

Il meglio di oggi tratto da twitter

Carino questo nonnetto che parla di #monotonia del posto fisso dei giovani nel paese dei D'Alema da 30 anni in parlamento.


io per sfuggire alla #monotonia mi faccio licenziare ogni mese, vuoi mettere l'adrenalina?
Contro la #monotonia del #postofisso, domani mi presentero' in riunione col cliente vestito come Krusty il Clown

Io lavoro in pieno #monti style, rinnovo se va tutto bene di due mesi, annunciato il giorno prima. Il mio contratto scade domani. #monotonia
Ecco la lista della #monotonia e del #postofisso nel Parlamento italiano http://goo.gl/dUZN5 C'è chi si annoia da più di 37 anni (Lamalfa)

E se per sconfiggere la #monotonia, organizzassimo una coloratissima e divertentissima insurrezione armata? #postofisso

Monti: "Il #postofisso tutta la vita? Che #monotonia". Però le banche, quando si parla di concedere mutui, preferiscono le persone monotone


Rocco Siffredi: «Che #monotonia il #postofisso».


Il #postofisso genera #monotonia. Prendiamo a esempio #Scilipoti, lui sì che cambia posto ogni 3 mesi.


Anagr. : Mario Monti = monoritmia (forse è un neologismo, ma mi pare che renda l'idea).
#monotonia Sentire sempre i soliti 4 vecchi che parlano ad minchiam. #pensierofisso

martedì 24 gennaio 2012

I 5 #sapevatelo più belli

112000 tonnellate di materiale in mare potrebbero creare un serio rischio ecologico  #sapevatelo

riassunto della manifestazione della lega: due maroni #sapevatelo


Ho visto cose, che voi astemi non potete neanche immaginare. #sapevatelo


sangue, morìe, rane, zanzare, mosconi, ulcera, grandine, tenebre, cavallette...  windoze #sapevatelo


Lo sapevate che il il cervello nasconde le cose inutili, come il secondo "il" nella prima frase? #sapevatelo


sabato 21 gennaio 2012

La Romania oscurata

Romania_proteste.jpg
Dopo l'Ungheria e la Grecia è il turno della Romania. L'Europa è indifferente. L'Italia è la prossima in lista di attesa. Riusciranno i manganelli a fronteggiare i movimenti e le proteste? Questo è il problema.
"Su certe cose bisognerebbe riflettere: in questi giorni i media nazionali stanno oscurando le proteste in Romania, sarà che lì sono forti gli interessi dei valorosi imprenditori italiani "fuggiti" all'estero! Poco e male anche sulla protesta in Sicilia... Qui tra l'altro risalta l'assenza delle forze dell'ordine in assetto antisommossa e le manganellate che invece caratterizzano la Val Susa, i pastori sardi...".
 Fonte www.beppegrillo.it


Dalla Romania...Da diverse ore Bucarest e altre città romene sono state invase da qualche migliaio di manifestanti – uomini, donne, anziani, giovani – per chiedere le dimissioni del presidente della Repubblica Traian Basescu e del capo del governoEmil Boc. Motivo: la Romania, come molte altre nazioni d’Europa e in particolare dell’Est, è alla frutta, se non oltre.
Brasov, Cluj, Constanta, Timisoara e Bucarest sono le principali città in cui si sono concentrate le manifestazioni: le stesse città del dicembre 1989. All’inizio le dimostrazioni sono state tranquille ma nelle ultime ore la situazione si è aggravata e ci sono stati scontri con la polizia, anche molto pesanti. Nel momento in cui scriviamo (nella notte di sabato 14 gennaio) le strade di Bucarest e in particolare in Piata Universitatii (la stessa piazza protagonista degli scontri nel 1989) sono state occupate da circa mille manifestanti, che, dicono i colleghi sul posto, non hanno la benché minima intenzione di andarsene e il cui numero è in aumento.
 Fonte:http://www.criticamente.it/index.php/globalizzazione/21713-romania-rivolta-contro-basescu-e-contro-lausterita-con-la-memoria-al-1989



venerdì 20 gennaio 2012

Stop SOPA

░░░░░░███████ ]▄▄▄▄▄▄▄▄▃ SOPA 
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 ███████████████████]. 
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giovedì 24 novembre 2011

il Kashmir esiste e ne ho le prove in armadio


  lo affermano fontine autorevoli

Quindi Fruttolandia esiste e la prova ne è il Fruttolo.

Mi son portato avanti per il Natale ed ho comprato un bellissimo pino silvestre; viene direttamente dalla Silvestria

lapadaniaesiste perchè c'è il Grana Padano. Il Molise invece no, non esiste mica il Grana Molisano!

Ah, e comunque è lapalissiano ricordare che Vergate sul Membro esiste perché esistono i masochisti.

Esiste un complotto contro la chiesa. La prova è che esistono gli strozzapreti

Dio esiste perché sulle autostrade c'è scritto "Dio c'è".

Saronno cambierà nome in Amerettodisaronnia.

Confina a nord con la fontinia, ad est con l'asiaghia e a ovest con il camembert.

se estiste anche nutellania io mi trasferisco subito!

Quindi io non vengo da Napoli, ma dalla Pizzania.

A sud della Padania c'è la Reggiania.

domenica 20 novembre 2011

L’Italia ha finalmente un governo anti-italiano


di Stefano D'Andrea

fonte www.appelloalpopolo.it
La crisi della Repubblica e' entrata in una fase nuova, cupa e drammatica. L'Italia ha ormai un governo anti-italiano: filo-tedesco, filo statunitense, filo-sionista, globalista, europeista, liberista e confindustriale.
Il Governo Italiano fa ribrezzo. E' il peggiore che si potesse pensare. Ed e' una punizione meritata per il popolo italiano, che ora sara' chiamato a riscattarsi o a subire le pene del popolo greco.
Infatti, il Governo Monti-Napolitano proporra' per l'Italia la cura greca, con il folle obiettivo antropologico di trasformare gli italiani in qualche cosa di intermedio tra i tedeschi e gli statunitensi. Il capo della setta di fanatici che ha preso il potere lo ha dichiarato: la situazione greca e' la prova provata che l'euro e' stata una grande idea. E' quella la strada che occorre intraprendere: la strada greca, costi quel che costi (1).
Siedono al Governo: ex rappresentanti presso la NATO, presso Israele e presso l'Unione europea; banchieri; docenti di universita' private - quella cattolica e quella confindustriale -: un senior fellow dell'Istituto (ultra-liberista) Bruno Leoni; editorialisti e consulenti del sole 24 ore.
Vediamo chi sono, selezionando soltanto quelle informazioni che assumono rilevanza ai nostri occhi
Presidente del Consiglio, Mario Monti, docente presso l'universita' privata Bocconi e a lungo Commissario europeo, per il mercato interno prima, e per la concorrenza poi.
Ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata: ex Consigliere Politico presso la Rappresentanza d'Italia presso la NATO ed ex ambasciatore d'Italia in Israele dal 2002 al 2004 
Ministro della Difesa, Giampaolo di Paola: ammiraglio presso la NATO durante la guerra di aggressione alla Libia. E' colui che ha dichiarato che a Sirte i patrioti libici combattevano come "bestie feroci" (2).
Ministro dello Sviluppo e delle infrastrutture, Corrado Passera: banchiere.
Ministro della Giustizia, Paola Severino: docente nell'Universita' privata confindustriale LUISS di Roma
Ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi: docente nell'Universita' privata Cattolica di Milano'
Ministro della pubblica istruzione, Francesco Profumo, ingegnere, gia' membro del consiglio di amministrazione di Unicredit Private Bank; membro del consiglio di amministrazione di Telecom Italia s.p.a.; consulente del Sole 24 ore, quotidiano della confindustria.
Ministro del Lavoro e della pari opportunita, Elsa Fornero: vice presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa San Paolo ed editorialista de Il sole 24 ore
Ministro della salute, Renato Balduzzi: professore presso l'Universita' privata Cattolica del Sacro Cuore.
Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini: senior fellow dell'Istituto Bruno Leoni
Ministro dell'Agricoltura, Mario Catania: dirigente del ministero delle politiche agricole e forestali; ha curato per anni i rapporti con l'Unione europea nella fase di formazione e attuazione della normativa comunitaria.

Note

lunedì 31 ottobre 2011

Alouin

di Tonguessy


La sindrome del colonizzato è quella malattia sociale che scarta come
sottoprodotti culturali tutto ciò che andava localmente bene fino a
ieri e pone in sua vece tutto quello che il colonizzatore propone.

Si è assistito così al progressivo svuotamento della festa della befana a
tutto favore dell'importato babbo natale (sponsor ufficiale: coca
cola) con tanto rosso e le strisce bianche. Peccato si fossero
dimenticati le stelle su sfondo blu, svista comprensibile dato che il
blu non è presente nella livrea della coca cola.

E poi arriva alouin con tutti gli annessi scontri generazionali.
Questi i fatti: nella mia famiglia c'è un disgraziato che lavora in
ospedale e, come sapete, i malati non hanno nè orari nè feste
comandate. Quindi chi lavora in ospedale deve lavorare anche i sabati
e le domeniche (e natale, e capodanno e via dicendo). La famiglia deve
quindi organizzare i propri baccanali tenendo conto di queste realtà
lavorative, il che significa pochi sabati sera a disposizione per gli
amici. Beh, ci crediate o meno proprio il 31 ottobre (sabato 31
ottobre intendo) era una di quelle occasioni.

Organizziamo tutto per benino ma….c'è alouin! I figli disperati
dicono che così si perdono la possibilità di fare gli zombie, di
vestirsi macabri, di fare insomma quello che il nostro carnevale fa in
misura molto maggiore e per molto più tempo, lasciando anche la
libertà di vestirsi come meglio piace, nessun vestito nero d'obbligo.
Ma il carnevale nostro puzza di vecchio, alouin è cool, vuoi mettere?

Beh, se devo mettermi in concorrenza dei colonizzatori allora invoco
il mio status di paterfamilias con tanto di iuris sui miei discendenti
e fanculo anche le stelle e striscie: si va fuori a cena. Punto.
Mi resta solo una domanda che mi ronza in testa: quand'è che
finalmente anche noi festeggeremo il 4 luglio come festa nazionale? O
viene prima il tacchino ripieno nel carnet degli impegni dei
colonizzati? 



fonte: http://www.appelloalpopolo.it/?p=603