Eggià perchè comunque la tecnologia non può ancora sostituire il nostro cervello.
Tre giovani studenti giapponesi, in viaggio con la loro auto per una vacanza in Australia, si sono fidati ciecamente delle indicazioni di un GPS e sono finiti in mare
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lunedì 19 marzo 2012
sabato 21 gennaio 2012
La Romania oscurata
Dopo l'Ungheria e la Grecia è il turno della Romania. L'Europa è indifferente. L'Italia è la prossima in lista di attesa. Riusciranno i manganelli a fronteggiare i movimenti e le proteste? Questo è il problema.
"Su certe cose bisognerebbe riflettere: in questi giorni i media nazionali stanno oscurando le proteste in Romania, sarà che lì sono forti gli interessi dei valorosi imprenditori italiani "fuggiti" all'estero! Poco e male anche sulla protesta in Sicilia... Qui tra l'altro risalta l'assenza delle forze dell'ordine in assetto antisommossa e le manganellate che invece caratterizzano la Val Susa, i pastori sardi...".
Fonte www.beppegrillo.it
Brasov, Cluj, Constanta, Timisoara e Bucarest sono le principali città in cui si sono concentrate le manifestazioni: le stesse città del dicembre 1989. All’inizio le dimostrazioni sono state tranquille ma nelle ultime ore la situazione si è aggravata e ci sono stati scontri con la polizia, anche molto pesanti. Nel momento in cui scriviamo (nella notte di sabato 14 gennaio) le strade di Bucarest e in particolare in Piata Universitatii (la stessa piazza protagonista degli scontri nel 1989) sono state occupate da circa mille manifestanti, che, dicono i colleghi sul posto, non hanno la benché minima intenzione di andarsene e il cui numero è in aumento.
Fonte:http://www.criticamente.it/index.php/globalizzazione/21713-romania-rivolta-contro-basescu-e-contro-lausterita-con-la-memoria-al-1989
venerdì 20 gennaio 2012
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