112000 tonnellate di materiale in mare potrebbero creare un serio rischio ecologico #sapevatelo
riassunto della manifestazione della lega: due maroni #sapevatelo
Ho visto cose, che voi astemi non potete neanche immaginare. #sapevatelo
sangue, morìe, rane, zanzare, mosconi, ulcera, grandine, tenebre, cavallette... windoze #sapevatelo
Lo sapevate che il il cervello nasconde le cose inutili, come il secondo "il" nella prima frase? #sapevatelo
martedì 24 gennaio 2012
sabato 21 gennaio 2012
La Romania oscurata
Dopo l'Ungheria e la Grecia è il turno della Romania. L'Europa è indifferente. L'Italia è la prossima in lista di attesa. Riusciranno i manganelli a fronteggiare i movimenti e le proteste? Questo è il problema.
"Su certe cose bisognerebbe riflettere: in questi giorni i media nazionali stanno oscurando le proteste in Romania, sarà che lì sono forti gli interessi dei valorosi imprenditori italiani "fuggiti" all'estero! Poco e male anche sulla protesta in Sicilia... Qui tra l'altro risalta l'assenza delle forze dell'ordine in assetto antisommossa e le manganellate che invece caratterizzano la Val Susa, i pastori sardi...".
Fonte www.beppegrillo.it
Brasov, Cluj, Constanta, Timisoara e Bucarest sono le principali città in cui si sono concentrate le manifestazioni: le stesse città del dicembre 1989. All’inizio le dimostrazioni sono state tranquille ma nelle ultime ore la situazione si è aggravata e ci sono stati scontri con la polizia, anche molto pesanti. Nel momento in cui scriviamo (nella notte di sabato 14 gennaio) le strade di Bucarest e in particolare in Piata Universitatii (la stessa piazza protagonista degli scontri nel 1989) sono state occupate da circa mille manifestanti, che, dicono i colleghi sul posto, non hanno la benché minima intenzione di andarsene e il cui numero è in aumento.
Fonte:http://www.criticamente.it/index.php/globalizzazione/21713-romania-rivolta-contro-basescu-e-contro-lausterita-con-la-memoria-al-1989
venerdì 20 gennaio 2012
mercoledì 18 gennaio 2012
Un'altra fantastica interpretazione
Si Crozza, migliora di giorno in giorno.
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martedì 17 gennaio 2012
L'anno che verrà
Da quando sei partito c'è una grossa novità,
l'anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.
stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.
Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.
E si farà l'amore ognuno come gli va
l'anno vecchio è finito ormai
ma qualcosa ancora qui non va.
stiamo già aspettando
sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno,
ogni Cristo scenderà dalla croce
anche gli uccelli faranno ritorno.
Ci sarà da mangiare e luce tutto l'anno,
anche i muti potranno parlare
mentre i sordi già lo fanno.
E si farà l'amore ognuno come gli va
venerdì 13 gennaio 2012
I treni del disonore, 2371 e 2376.
Il blog treniconfusi continua la sua opera di informazione e io continuo a ripostarlo...
Ormai non abbiamo più voce, i nostri lamenti si perdono nel vento e le nostre grida di dolore, alle istituzioni, ormai non fanno ne caldo ne freddo. Sono anni ormai che la nostra lotta va avanti, sono anni ormai che i nostri lamenti chiedono rispetto e considerazione. Ma tutto tace. Negli ultimi tempi stanno sorgendo sempre più comitati di pendolari, chiedendo sempre cose diverse e per lo più difficili da risolversi, evidente sintomo di malumore che cresce sempre di più, facendo si che il nostro movimento sia sempre più “scollato”, ma non per questo meno forte e pronto a combattere per il rispetto dei propri diritti. Detto questo continuiamo a chiederci perché le istituzioni non ci rispondono, perché non ci tengono in considerazione. In primis l’Assessore ai trasporti della nostra regione, Morra. Perché non ci riceve? Perché non accetta di incontrarci? Perché continua ad ignorarci? Cosa ha da nascondere? I problemi che ha sulla costa forse sono più importanti dei nostri della Marsica, e confinanti con il Lazio? Come al solito la verità non si sa da quale parte sia, sicuramente avranno timore ad incontrarci, perché è palese ormai il loro menefreghismo. I nostri diritti come al solito vengono calpestati, e continuiamo a viaggiare nell’incertezza del futuro. Ma la cosa più preoccupante è il continuo abbandono dei viaggiatori, sempre più spaventati dall’insicurezza del viaggio, non essendo garantita la puntualità ne la sicurezza del tragitto. In poche parole non si sa ne quando si parte ne quando si arriva. Due casi eclatanti, il treno 2371 ed il treno 2376, costantemente e quotidianamente alloggiati nell’incertezza del viaggio. Sempre in ritardo, e contrapposti tra di loro. Il 2371, parte in orario ed appena arriva nei confini laziali, si perde nel bailamme dei treni metropolitani laziali, arrivando a destinazione costantemente con 20-30 minuti di ritardo. Il 2376, anche lui parte in orario, ma fino a che rimane nei confini laziali acquisisce un notevole ritardo di circa 15-25 minuti che si porta fino ad Avezzano, per poi recuperarlo nel tratto fino a Pescara, non essendoci più incroci da fare. Questo ormai è cronico, è un problema quotidiano, ma tanto, come dicevo le nostre lamentele si perdono nel vento.
Fonte http://www.treniconfusi.it/?p=317
Ormai non abbiamo più voce, i nostri lamenti si perdono nel vento e le nostre grida di dolore, alle istituzioni, ormai non fanno ne caldo ne freddo. Sono anni ormai che la nostra lotta va avanti, sono anni ormai che i nostri lamenti chiedono rispetto e considerazione. Ma tutto tace. Negli ultimi tempi stanno sorgendo sempre più comitati di pendolari, chiedendo sempre cose diverse e per lo più difficili da risolversi, evidente sintomo di malumore che cresce sempre di più, facendo si che il nostro movimento sia sempre più “scollato”, ma non per questo meno forte e pronto a combattere per il rispetto dei propri diritti. Detto questo continuiamo a chiederci perché le istituzioni non ci rispondono, perché non ci tengono in considerazione. In primis l’Assessore ai trasporti della nostra regione, Morra. Perché non ci riceve? Perché non accetta di incontrarci? Perché continua ad ignorarci? Cosa ha da nascondere? I problemi che ha sulla costa forse sono più importanti dei nostri della Marsica, e confinanti con il Lazio? Come al solito la verità non si sa da quale parte sia, sicuramente avranno timore ad incontrarci, perché è palese ormai il loro menefreghismo. I nostri diritti come al solito vengono calpestati, e continuiamo a viaggiare nell’incertezza del futuro. Ma la cosa più preoccupante è il continuo abbandono dei viaggiatori, sempre più spaventati dall’insicurezza del viaggio, non essendo garantita la puntualità ne la sicurezza del tragitto. In poche parole non si sa ne quando si parte ne quando si arriva. Due casi eclatanti, il treno 2371 ed il treno 2376, costantemente e quotidianamente alloggiati nell’incertezza del viaggio. Sempre in ritardo, e contrapposti tra di loro. Il 2371, parte in orario ed appena arriva nei confini laziali, si perde nel bailamme dei treni metropolitani laziali, arrivando a destinazione costantemente con 20-30 minuti di ritardo. Il 2376, anche lui parte in orario, ma fino a che rimane nei confini laziali acquisisce un notevole ritardo di circa 15-25 minuti che si porta fino ad Avezzano, per poi recuperarlo nel tratto fino a Pescara, non essendoci più incroci da fare. Questo ormai è cronico, è un problema quotidiano, ma tanto, come dicevo le nostre lamentele si perdono nel vento.
Fonte http://www.treniconfusi.it/?p=317
mercoledì 11 gennaio 2012
Il ministro dei temporali in un tripudio di tromboni
Fabrizio De Andrè
Tentò la fuga in tram
verso le sei del mattino
dalla bottiglia di orzata
dove galleggiava Milano
non fu difficile seguirlo
il poeta della Baggina
la sua anima accesa
mandava luce di lampadina
gli incendiarono il letto
sulla strada di Trento
riuscì a salvarsi dalla sua barba
un pettirosso da combattimento.
I polacchi non morirono subito
e inginocchiati agli ultimi semafori
rifacevano il trucco alle troie di regime
lanciate verso il mare
i trafficanti di saponette
mettevano pancia verso est
chi si convertiva nel novanta
era dispensato nel novantuno
la scimmia del quarto Reich
ballava la polka sopra il muro
e mentre si arrampicava
le abbiamo visto tutto il culo
la piramide di Cheope
volle essere ricostruita in quel giorno di festa
masso per masso
schiavo per schiavo
comunista per comunista.
verso le sei del mattino
dalla bottiglia di orzata
dove galleggiava Milano
non fu difficile seguirlo
il poeta della Baggina
la sua anima accesa
mandava luce di lampadina
gli incendiarono il letto
sulla strada di Trento
riuscì a salvarsi dalla sua barba
un pettirosso da combattimento.
I polacchi non morirono subito
e inginocchiati agli ultimi semafori
rifacevano il trucco alle troie di regime
lanciate verso il mare
i trafficanti di saponette
mettevano pancia verso est
chi si convertiva nel novanta
era dispensato nel novantuno
la scimmia del quarto Reich
ballava la polka sopra il muro
e mentre si arrampicava
le abbiamo visto tutto il culo
la piramide di Cheope
volle essere ricostruita in quel giorno di festa
masso per masso
schiavo per schiavo
comunista per comunista.
La domenica delle salme
non si udirono fucilate
il gas esilarante
presidiava le strade.
La domenica delle salme
si portò via tutti i pensieri
e le regine del tua culpa
affollarono i parrucchieri.
Nell'assolata galera patria
il secondo secondino
disse a "Baffi di Sego" che era il primo
si può fare domani sul far del mattino
e furono inviati messi
fanti cavalli cani ed un somaro
d annunciare l'amputazione della gamba
di Renato Curcio
il carbonaro
il ministro dei temporali
in un tripudio di tromboni
auspicava democrazia
con la tovaglia sulle mani e le mani sui coglioni
- voglio vivere in una città
dove all'ora dell'aperitivo
non ci siano spargimenti di sangue
o di detersivo -
a tarda sera io e il mio illustre cugino De Andrade
eravamo gli ultimi cittadini liberi
di questa famosa città civile
perché avevamo un cannone nel cortile.
La domenica delle salme
nessuno si fece male
tutti a seguire il feretro
del defunto ideale
la domenica delle salme
si sentiva cantare
- quant'è bella giovinezza
non vogliamo più invecchiare -.
Gli ultimi viandanti
si ritirarono nelle catacombe
accesero la televisione e ci guardarono cantare
per una mezz'oretta poi ci mandarono a cagare
-voi che avete cantato sui trampoli e in ginocchio
con i pianoforti a tracolla vestiti da Pinocchio
voi che avete cantato per i longobardi e per i centralisti
per l'Amazzonia e per la pecunia
nei palastilisti
e dai padri Maristi
voi avevate voci potenti
lingue allenate a battere il tamburo
voi avevate voci potenti
adatte per il vaffanculo -
La domenica delle salme
gli addetti alla nostalgia
accompagnarono tra i flauti
il cadavere di Utopia
la domenica delle salme
fu una domenica come tante
il giorno dopo c'erano segni
di una pace terrificante
mentre il cuore d'Italia
da Palermo ad Aosta
si gonfiava in un coro
di vibrante protesta.
fonte youtube
lunedì 2 gennaio 2012
Il design
In 1996 Steve Jobs was interviewed by “Wired Magazine” and he said this about design.
“Design is a funny word. Some people think design means how it “looks”. But of course if you dig deeper , its really how it “works”. The design of the Mac wasn’t what it looked like, although that was part of it. To design something really well, you have to “get it”. You have to really “grok ” what it’s all about. It takes a passionate comittment to really thoroughly understand something, chew it , not just quickly swallow it. Most people don’t take the time to do that.”
domenica 1 gennaio 2012
Ma quale pace e serenità, auguro a chi mi è vicino un 2012 pieno di soldi e di poter fare sesso ogni volta che si vuole, il resto sono solo menate pseudo cristiane di una nazione che ormai si appella al buonismo fine a se stesso ogni volta che non vuol risolvere i propri problemi. In poche parole il mio augurio è "lottate o fottetevi"
Gioia e Letizia possono venire a casa mia solo se hanno buone intenzioni.
Gioia e Letizia possono venire a casa mia solo se hanno buone intenzioni.
giovedì 29 dicembre 2011
Una grande interpretazione
Natale di Merkel
Fonte : youtube
Fonte : youtube
mercoledì 21 dicembre 2011
Razza Bastarda!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
fonte http://www.treniconfusi.it/?p=283
Ore 8.30: in via XX Settembre, al ministero del Tesoro, saranno seduti allo stesso tavolo le Regioni, il viceministro Vittorio Grilli e il ministro agli Affari regionali Piero Gnudi. Obiettivo: trovare 400 milioni per finanziare il trasporto pubblico locale. Altrimenti, minacciano le regioni, dal primo gennaio i treni saranno fermi.
Questa è la prospettiva che si presenterà con il nuovo anno. La profezia dei Maya, inizia a dare i suoi frutti, solo che da qui a Dicembre, iniziamo a tremare troppo presto. Ci vogliono tagliare i treni del trasporto pubblico locale, e cioè l’unica possibilità che abbiamo, noi pendolari, di raggiungere il posto di lavoro, che poi è l’unica fonte di sostentamento che abbiamo per poterci comprare un tozzo di pane per noi e per i nostri familiari. A differenza degli onorevoli che NOI abbiamo votato e scelto, continuano a viaggiare con le auto blu, pagate da noi. Il loro stipendio è sempre lo stesso, non vogliono ridurselo, anzi si incazzano se si tocca questo tasto. Dovranno discuterne tra di loro, se ridurlo o no. Però quando si tratta di tagliare qualcosa alla povera gente non c’è nessuno che intervenga in nostra difesa, tanto, poveri siamo e poveri resteremo, se non peggio. Però continuano a parlare dei loro finanziamenti, dei loro PORCI comodi, dello stretto di Messina, del finanziamento per dei lavori inutili, che servono solo e soltanto a restituire un qualcosa di “promesso” per un qualche favore ottenuto. E’ il solito discorso, gira che ti rigira, il cetriolo va sempre in c…. a noi poveri “derelitti”, ci manca poco e non ci rimane più nulla. Ma a noi almeno l’onore rimane mentre a loro rimane la vergogna e spero vivamente il rimorso fin che campano di essersi comportati come dei bastardi.
lunedì 5 dicembre 2011
La manovra Monti ha preso forma. Quella di una supposta.
"Il Governo chiagne e fotte". Sostituisce il precedente che fotteva e lasciava i soldi sul comodino.
Monti abolirà gli enti inutili. Addio asili nido
Ieri sera ho sovrapposto una conf. stampa a caso del Gov. Berlusconi a questa. Al terzo minuto mi mancava "Mai pagato prostitute".
Apropò
Monti mi palpi anche un po' le tette?!... Di solito mi piace quanto mi inculano...
Ariapropò
manovra fiscale: più Iva, niente aumento Irpef e tagli agli enti locali, più vaselina. Ma non per tutti
martedì 29 novembre 2011
Attentato al web?
ATTENZIONE NUOVO ATTACCO AL WEB FATE GIRARE: IL GOVERNO MONTI HA INTENZIONE DI METTERE UNA TASSA SU TUTTI QUELLI CHE CREDONO A QUALUNQUE COSA VENGA SCRITTA SU FACEBOOK PURCHE' SIA TUTTO IN MAIUSCOLE. SE VUOI CONTINUARE A CREDERE GRATIS A QUALUNQUE MINCHIATA FAI COPIA-INCOLLA SUL TUO STATO. E' IMPORTANTE
giovedì 24 novembre 2011
il Kashmir esiste e ne ho le prove in armadio
Quindi Fruttolandia esiste e la prova ne è il Fruttolo.
Mi son portato avanti per il Natale ed ho comprato un bellissimo pino silvestre; viene direttamente dalla Silvestria
lapadaniaesiste perchè c'è il Grana Padano. Il Molise invece no, non esiste mica il Grana Molisano!
Ah, e comunque è lapalissiano ricordare che Vergate sul Membro esiste perché esistono i masochisti.
Esiste un complotto contro la chiesa. La prova è che esistono gli strozzapreti
Dio esiste perché sulle autostrade c'è scritto "Dio c'è".
Saronno cambierà nome in Amerettodisaronnia.
Confina a nord con la fontinia, ad est con l'asiaghia e a ovest con il camembert.
se estiste anche nutellania io mi trasferisco subito!
Quindi io non vengo da Napoli, ma dalla Pizzania.
A sud della Padania c'è la Reggiania.
martedì 22 novembre 2011
I tempi cambiano....
Uno spot da "quando c'era lui"
Anche se i tempi cambiano...
vabbè, prendo e ripubblico
Fonte: stopbanche.com
Anche se i tempi cambiano...
vabbè, prendo e ripubblico
PER APPROFONDIRE LEGGI
Nell'occasione verrà presentato il film 1992: il Bivio.
Guarda il trailer
Fonte: stopbanche.com
domenica 20 novembre 2011
L’Italia ha finalmente un governo anti-italiano
di Stefano D'Andrea
fonte www.appelloalpopolo.it
La crisi della Repubblica e' entrata in una fase nuova, cupa e drammatica. L'Italia ha ormai un governo anti-italiano: filo-tedesco, filo statunitense, filo-sionista, globalista, europeista, liberista e confindustriale.
Il Governo Italiano fa ribrezzo. E' il peggiore che si potesse pensare. Ed e' una punizione meritata per il popolo italiano, che ora sara' chiamato a riscattarsi o a subire le pene del popolo greco.
Infatti, il Governo Monti-Napolitano proporra' per l'Italia la cura greca, con il folle obiettivo antropologico di trasformare gli italiani in qualche cosa di intermedio tra i tedeschi e gli statunitensi. Il capo della setta di fanatici che ha preso il potere lo ha dichiarato: la situazione greca e' la prova provata che l'euro e' stata una grande idea. E' quella la strada che occorre intraprendere: la strada greca, costi quel che costi (1).
Siedono al Governo: ex rappresentanti presso la NATO, presso Israele e presso l'Unione europea; banchieri; docenti di universita' private - quella cattolica e quella confindustriale -: un senior fellow dell'Istituto (ultra-liberista) Bruno Leoni; editorialisti e consulenti del sole 24 ore.
Vediamo chi sono, selezionando soltanto quelle informazioni che assumono rilevanza ai nostri occhi
Presidente del Consiglio, Mario Monti, docente presso l'universita' privata Bocconi e a lungo Commissario europeo, per il mercato interno prima, e per la concorrenza poi.
Ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata: ex Consigliere Politico presso la Rappresentanza d'Italia presso la NATO ed ex ambasciatore d'Italia in Israele dal 2002 al 2004
Ministro della Difesa, Giampaolo di Paola: ammiraglio presso la NATO durante la guerra di aggressione alla Libia. E' colui che ha dichiarato che a Sirte i patrioti libici combattevano come "bestie feroci" (2).
Ministro dello Sviluppo e delle infrastrutture, Corrado Passera: banchiere.
Ministro della Giustizia, Paola Severino: docente nell'Universita' privata confindustriale LUISS di Roma
Ministro dei Beni culturali, Lorenzo Ornaghi: docente nell'Universita' privata Cattolica di Milano'
Ministro della pubblica istruzione, Francesco Profumo, ingegnere, gia' membro del consiglio di amministrazione di Unicredit Private Bank; membro del consiglio di amministrazione di Telecom Italia s.p.a.; consulente del Sole 24 ore, quotidiano della confindustria.
Ministro del Lavoro e della pari opportunita, Elsa Fornero: vice presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa San Paolo ed editorialista de Il sole 24 ore
Ministro della salute, Renato Balduzzi: professore presso l'Universita' privata Cattolica del Sacro Cuore.
Ministro dell'Ambiente, Corrado Clini: senior fellow dell'Istituto Bruno Leoni
Ministro dell'Agricoltura, Mario Catania: dirigente del ministero delle politiche agricole e forestali; ha curato per anni i rapporti con l'Unione europea nella fase di formazione e attuazione della normativa comunitaria.
Note
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mercoledì 9 novembre 2011
Berlushka bye bye
Un omaggio dovuto... in un momento di grande difficoltà
Fonte http://lasoracesira.blogspot.com/
sic transit gloria mundi
Lo ammetto, ieri sera mi sono dato una fucilata nelle balle guardando Ballarò.....
Ballarò cartello 18: mo pijatelanderculo
Ma li avete visti Gianni e Pinotto in gita a Cannes? Neanche le simpatiche canaglie....
Però una sua telefonata di addio a ballarò non ci sarebbe stata male, eh? almeno per consumare la you&me.
Trecolli: "Al re che pensava rivolta anzichè rivoluzione hanno tagliato la testa"
La Annunziata ci regala uno scoop in diretta: indicando Letta lo definisce un politico di sinistra.
Io sono di centrosinistra, però enrico letta mi sta simpatico ;)
Parola d'ordine "lacrime e sangue" e aggiungo io anche emorroidi
Bondi a ballarò per tutto il resto c'è MasterCard
Berlusconi atteso al Colle. Vedi Napolitano e poi muori. [marco dalla sardegna]
Apropò
mi metto a dieta dopo la legge di stabilità
Ballarò cartello 18: mo pijatelanderculo
Ma li avete visti Gianni e Pinotto in gita a Cannes? Neanche le simpatiche canaglie....
Però una sua telefonata di addio a ballarò non ci sarebbe stata male, eh? almeno per consumare la you&me.
Trecolli: "Al re che pensava rivolta anzichè rivoluzione hanno tagliato la testa"
La Annunziata ci regala uno scoop in diretta: indicando Letta lo definisce un politico di sinistra.
Io sono di centrosinistra, però enrico letta mi sta simpatico ;)
Parola d'ordine "lacrime e sangue" e aggiungo io anche emorroidi
Bondi a ballarò per tutto il resto c'è MasterCard
Berlusconi atteso al Colle. Vedi Napolitano e poi muori. [marco dalla sardegna]
Apropò
mi metto a dieta dopo la legge di stabilità
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