venerdì 17 dicembre 2010

L'urlo

martedì 14 dicembre 2010

Notizie da faccialibro

.....BERLUSCONI C'HAI ROTTO I COG.......!!! FINI FA' I .........!!! DI PIETRO LO PRENDE ......! E BOCCHINO ....E BOCCHINO.....CHE CAZ......FA'?????.............

Alla chiusura delle votazioni ha sentito studenti gioire per la caduta del governo. Peccato che evidentemente non avevano capito che i NO erano contrari alla sfiducia, quindi favorevoli al governo. Così stiamo messi.

Ditemi voi se uno deve lavorare con sto' tempo?!

tutti al CEPU!!!


Il sogno che il mondo non si occupi della vicenda parlamentare di questi giorni, di un Paese disastrato nelle sue minime e basilari fondamenta, e che la vergogna resti solo nostra.

Inter non ti trovo.. Dove Cazzo Sei?? ahahahahahahahhahaha



Governo: Roma, a fuoco auto e camionetta GdF, manifestanti fanno barricata - lo vedi? porca troia per un pugno di euri ci roviniamo la salute.

MENO MALE CHE SILVIO CEPU!!!!


"...gli anarchici li han sempre bastonati e il libertario è sempre controllato dal clero, dallo stato. Non scampa, tra chi veste da parata, chi veste una risata..."


Il Governo ottiene la fiducia: è una pagina importante per il paese. Quella in cui si svela il nome dell'assassino.

Berlusconi: "Se avremo la fiducia apriremo la porta ai moderati". Così finalmente potranno uscire. [venividiwc]

CI SONO COSE CHE NON SI POSSONO COMPRARE...PER TUTTO IL RESTO...VATTELA A PIAN'DERCULO!!


C'è gente che pagherebbe per vendersi (V. Hugo)

Qualcuno veramente pensava che il priapremier non sarebbe riuscito acomprarsi la fiducia?

martedì 30 novembre 2010

Chi ci ha fregato

Ci ha fregato il benessere. La generazione che l’ha toccato per prima si è illusa che fosse eterno, inalienabile. Invece era stato conquistato dai padri con sofferenza e sacrificio. Così l’ha dissipato senza trovare la formula per rinnovare il miracolo e gli eredi di quel gruppo umano, hanno deluso le aspettative ad ogni livello. Gente senza carattere, priva di ambizioni, sommamente pretenziosa e basta
MM

lunedì 29 novembre 2010

Umanità

ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chè mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre…

giovedì 25 novembre 2010

Se esiste la padania

Se esiste la Padania allora esistono anche il Granducato delle Supercazzole e il Regno di Berlusconia Superiore. Crederci non costa nulla.
"Sulle note riarrangiate di “Sarà perché ti amo” si visualizza un collasso dell'immaginario leghista; una canzone che rappresenta la confusione tra culture vere e nazioni inesistenti, posture da bulli e atteggiamenti da leader, integrazione tra culture e ansia del diverso, mitologie nordiche e figurine panini, polenta e cous cous. Confusione tipica dell'immaginario del popolo verde… verde di rabbia… di carnagione da nebbia… di tossine da inquinamento. Se possiamo dire la nostra ... al termine Padania si può far riferire una cultura e diverse identità, che è ben diverso che definirla una nazione oppressa..."
Testo di Carlo Besana adattato a “Sarà perché ti amo” di Pupo, Pace e Farina (1981) / Voci soliste e coro : Serafina Manna e Carlo Besana.
Ho un mappamondo / E cerco la Padania
Qui c'è l'Olanda / Più sotto la Germania
Poi scendo ancora / ma siamo già in Romagna
Più su l'Emilia / ‘ndo cazzo è sta Padania
Mi prendo un libro / di storia e geografia
Trovo l'Italia / Ed anche l'Algeria
C'è la Brianza / Proprio la terra mia
Ma la Padania / Non si sa dove sia…
Ma la Padania ‘ndo sta? /Chi l'ha inventata si sa
E l'ha inventata perché / Non si può essere un re
Senza un regno perciò / S'inventa una nazione
Col mito di Albione / E non sai manco cos'è...
Ma la Padania ‘ndo sta? / Proprio nessuno lo sa
E sarà forse perché / Tra i polentoni lì c'è
Sempre un nebbione che / Ti viene la depressione
Ed altro che Albione! / Che non san manco cos'è...
Continua il gioco / Non è poi così strano
Se non hai storia / La inventi piano piano
Ci vuole un fiume / Sacro come quello indiano
Ed un guerriero : / l'Alberto da Giussano
Ci vuole un inno / colore un po' verdiano
ed una lingua / ma non è l'italiano
e pure l'urlo / ”alura pota pota”
dio mio che orrore / lo urla anche una trota!".
Carlo Besana
Fonte www.beppegrillo.it

giovedì 18 novembre 2010

Elenco di risposte stronze - 2

Per la destra è bello, nonostante tutto, essere italiani.
Ah si? E' per questo che se hanno bisogno, vanno in ospedali all'estero?

Perché è un piccolo privilegio, perché a Milano come a Palermo, la nostra patria ha un patrimonio paesaggistico e culturale che il mondo ci invidia.
E quando si votano i tagli alla cultura, o quando crolla la casa dei gladiatori, da destri diventano sinistri?

Anche per questo, anche nel 2010, essere di destra vuol dire innanzitutto amare l’Italia e aver fiducia negli italiani: nella loro capacità di sacrificarsi, di lavorare onestamente, di pensare senza egoismi al futuro dei propri figli, di essere solidali e generosi.
Mr B più che l'Italia ama le Italiane, in compenso e' solidale e generoso con le nipoti da parte di chiunque... e poi ha già pensato al futuro dei figli...


Perché per la destra sono innanzitutto generosi i militari che in Afghanistan ci difendono dal terrorismo, come lo sono le centinaia di migliaia di connazionali, donne e uomini, che ogni giorno – e gratis – fanno volontariato per aiutare gli anziani, gli ammalati, i più deboli.


E per la destra sono solidali e quindi meritevoli di apprezzamento le tante imprese e le tante famiglie che danno lavoro agli immigrati onesti i cui figli, domani, saranno anch’essi cittadini italiani, perché la patria – da qualche tempo non è più soltanto la Terra dei Padri.

Ma oggi, nel 2010, per crescere insieme, per essere davvero unito, per sentirsi una comunità nazionale, il nostro popolo non può contare solo sulla sua proverbiale, generosa laboriosità: gli italiani hanno bisogno di istituzioni politiche autorevoli, rispettate, giuste. Per questo destra vuol dire senso dello stato, etica pubblica, cultura dei doveri.
Ma in questi 20 anni dov'e' stato?

Per la destra lo stato deve essere efficiente, ma non invadente. Deve spendere bene il denaro pubblico, senza alimentare burocrazie e clientele.
E infatti rete4 si e' retta perchè l'ho fatta reggere io.


Per la destra è lo stato – e solo lo stato – che deve garantire che la legge è davvero uguale per tutti, che deve combattere gli abusi, il malcostume, che deve valorizzare l’esempio degli italiani migliori.
Ed ha ragione, infatti le leggi Maccanico/Cirami/Cirielli/Alfano eccetera eccetera eccetera

Per questo, ad esempio, per la destra, si dovrebbe insegnare fin da scuola ai più giovani che due magistrati come Falcone e Borsellino sono davvero degli eroi, perché sarà grazie al sacrificio loro e di tanti umili servitori dello stato che un giorno la nostra Italia sarà più pulita, più libera, più bella.
E che poi di nascosto bisogna avere un bel giardiniere eroe anche lui, almeno per 16 anni....

Perché sarà un’Italia più responsabile, più attenta al bene comune, più consapevole della necessità di garantire che chi sbaglia paga, prima o poi, e chi fa il proprio dovere viene premiato.
Ah si?

La destra sa che senza l’autorevolezza e il buon senso delle istituzioni, senza l’autorità della legge, senza una democrazia trasparente ed equilibrata nei suoi poteri, non c’è libertà, ma solo anarchia, prevalenza dell’arroganza e della furbizia, a tutto discapito dell’uguaglianza dei cittadini.
Ah si?



Per la destra l’uguaglianza dei cittadini deve essere garantita nel punto di partenza, al nord come al sud, per gli uomini come per le donne, per i figli degli imprenditori come per i figli degli impiegati e degli operai. Da questa vera uguaglianza, l’uguaglianza delle opportunità, la destra vuole costruire una società in cui il merito e le capacità siano i soli criteri per selezionare una classe dirigente.
Ah si?

La destra vuole un paese in cui chi lavora di più e meglio, viene pagato di più; un paese in cui chi studia va avanti; un paese in cui chi merita ottiene i maggiori riconoscimenti.
Quindi i parlamentari lavorano di più e meglio??????


Insomma, la destra vuole un’Italia che ha fiducia nel futuro, perché – a ben vedere – ha fiducia in se stessa. E non la dobbiamo costruire dal nulla: questa Italia migliore c’è già. Dobbiamo soltanto far sentire la sua voce, la sua voce profonda. E anche questo è il compito della destra.
Ah si?



mercoledì 17 novembre 2010

Elenco di risposte stronze - 1

La sinistra è l’idea che se guardi il mondo con gli occhi dei più deboli, puoi fare davvero un mondo migliore per tutti.
Si ma non serve strappare gli occhi ad un africano per fare un mondo migliore.


Abbiamo la più bella costituzione del mondo, la si difende ogni giorno e il 25 aprile si fa festa.
Poi ce la dimentichiamo e permettiamo a tutti di calpestarla
Passata la festa gabbato lu santo


Nessuno può star bene da solo: stai bene se anche gli altri stanno un po’ bene. Se pochi hanno troppo e troppi hanno poco, l’economia non gira, perché l’ingiustizia fa male all’economia.
Ed anche i politici!!


Si vuole un mercato che funzioni, senza monopoli, corporazioni, posizioni di dominio, ma ci sono beni che non si possono affidare al mercato: la salute, l’istruzione, la sicurezza.
La politica, i politici, i politicanti, i portaborse e questa cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia....
Meno male che ci siete voi, altrimenti chissà cosa avrebbe fatto Mediaset


Il lavoro non è tutto, ma questo può dirlo solo chi un lavoro ce l’ha. Il lavoro è la dignità di una persona: sempre.
A si? e quando comincia a lavorare questa sinistra? quando fa passare lo scudo fiscale?

Davanti ad un problema serio di salute non ci può essere né povero né ricco né calabrese, né lombardo, né marocchino.....
meno male che c'e' la bossifini (eh eh eh)


L’insegnante che insegue un ragazzo per tenerlo a scuola è l’eroe dei nostri tempi: indebolire la scuola pubblica vuol dire rubare il futuro ai più deboli.
E dov'eri quando Berlinguer (Luigi) la smantellava?

Dobbiamo lasciare il pianeta meglio di come l’abbiamo trovato perché non abbiamo il diritto di distruggere quello che non è nostro e l’energia va risparmiata e rinnovata sgombrando la testa da fanta-piani nucleari.
Anche rubare le battute alle suore non e' bello.

Se devo morire attaccano per mesi a 1000 mesi non può deciderlo il parlamento, perché un uomo resta un uomo con la sua dignità, anche nel momento della sofferenza e del distacco.
Massì che anche al B. toccherà...


C’è un modo per difendere la fede di ciascuno, per garantire le convinzioni di ciascuno, per riconoscere la condizione di ciascuno. Questo modo, irrinunciabile, si chiama laicità.
O abolizione dei patti lateranensi

Per guidare un’automobile – che è un fatto pubblico – ci vuole la patente – che è un fatto privato. Per governare – che è un fatto pubblico – bisogna essere persone per bene, che è un fatto privato.
Per andare al cesso, che e' un fatto privato, ci vuole da mangiare. Per riempire l'italia di merda ci vogliono i due poli che e' un fatto pubblico.
Per andare affanculo non serve nulla e ci facciamo un sacco di risate....


Chi si ritiene di sinistra, chi si ritiene progressista deve tenere vivo il sogno di un mondo in pace senza ovvie violenze e deve combatterle contro la pena di morte, la tortura, ogni altra sopraffazione fisica o morale e ogni illegalità.
Essere progressisti significa combattere l’aggressività che ci abita dentro, quella del più forte sul più debole, dell’uomo sulla donna, di chi ha potere su chi non ne ha. E prendere la parte di chi ha meno forza e meno voce.
Lo conosciamo bene
il vostro finto progresso
il vostro comandamento
“Ama il consumo come te stesso”
e se voi lo avete osservato
fino ad assolvere chi ci ha sparato
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
voi non potete fermare il tempo
gli fate solo perdere tempo.



Qui finisce il mio tempo, ma non certo il mio elenco. Grazie.
Era meglio se fosse finito il suo tempo, invece ce lo ritroveremo ancora lì, ancorato come una cozza ad una poltrona del parlamento....


sabato 6 novembre 2010

Domande irrisolte

Fonte www.beppegrillo.it

La vita è piena di domande irrisolte. Viviamo nelle tenebre, nell'oscurità, nell'ignoranza. Quand'ero bambino mi chiesero: "E' nato prima l'uovo o la gallina?", da allora non mi sono più riavuto e domanda dopo domanda, tutte senza risposta, sono qui, ora, di fronte all'immensità del cosmo e al senso della vita. Ogni tanto, sulla spiaggia, trovo una piccola conchiglia, un accenno di risposta, ma subito mi accorgo che è solo un granello di sabbia rispetto alla profondità insondata del mare e allora riprendo il mio camminolasciando sulla battigia impronte che subito le onde cancelleranno.
Noi e l'infinito, alcune domande sulla genesi delle cose:
E' nato prima Andreotti o la P2?
E' nato prima Berlusconi o Dell'Utri?
E' nata prima la supercazzola o Paolo Flores D'Arcais?
E' nato prima il Gran Puttaniere o le puttane?
E' nato prima il finanziamento pubblico ai giornali o Carlo De Benedetti?
E' nato prima l'inceneritore finanziato dal CIP6 o il rifiuto tossico?
E' nato prima il debito pubblico o Tremorti e Craxi?
E' nata prima l'Italia o la massoneria?
E' nata prima la mafia o l'Unità d'Italia?
E' nata prima la cassa integrazione o i profitti della Fiat?
E' nato prima Minzolini o i leccaculo?
E' nato prima Napolitano o il Lodo Alfano?
E' nato prima Veltroni o l'insostenibile leggerezza dell'essere?
E' nato prima Fini o il massacro del G8 di Genova?
E' nato prima Tronchetti o lo spionaggio della CIA in Italia?
E' nata prima la Padania o Boss(ol)i?
E' nato prima Umberto Veronesi o Homer Simpson?
Da cosa deriva chi? Di quale sostanza è la materia primigenia che ha dato origine a Brunetta, a Bondi, a Gasparri? Materia di fango, d'argilla o di sterco? E quale soffio di vita è entrato nei loro corpi immoti dallo sguardo vacuo di bove? Domande senza risposta,perse nel vento d'autunno, che nessuno raccoglierà.

giovedì 4 novembre 2010

Minatori Cile


Se fosse successo in una miniera italiana, le cose sarebbero andate così:
1° giorno: tutti uniti per salvare i minatori, diretta tv 24h, Bertolaso sul
posto.
2° giorno: da Bruno Vespa plastico della miniera, con barbara palombelli,
belen e Lele Mora.
3° giorno: prime... difficoltà, ricerca dei colpevoli e delle
responsabilità: BERLUSCONI: colpa dei comunisti; DI PIETRO: colpa del
conflitto d'interessi; BERSANI: ... ma cosa ... è successo?? BOSSI: sono
tutti terroni, lasciateli la'; CAPEZZONE: non è una tragedia è una grande
opportunità ed è merito di questo governo e di questo premier; FINI: mio
cognato non c'entra.
4° giorno: TOTTI: dedicherò un gol a tutti i minatori.
5° giorno IL PAPA: faciamo prekiera a i minatori ke in qvesti ciorni zono
vicini al tiavolo!!
6° giorno: cala l'audience, una finestra in Chi l'ha visto e da Barbara
d'urso che intervista i figli dei minatori: "dimmi, ti manca papà?'"
dal 7° all 30esimo giorno falliscono tutti i tentativi di Bertolaso, che
viene nominato così capo mondiale della protezione civile. Dopo un mese, i
minatori escono per fatti loro dalla miniera, scavando con le mani. Un anno
dopo, i 33 minatori, già licenziati, vengono incriminati per danneggiamento
del sito minerario. Ma è successo in Cile.... ci siamo salvati!!!

giovedì 28 ottobre 2010

La venticinquesima ora





Affanculo io? Vacci tu! Tu e tutta questa merda di città e di chi ci abita.
In culo ai mendicanti che mi chiedono soldi e che mi ridono alle spalle.
In culo ai lavavetri che mi sporcano il vetro pulito della macchina.
In culo ai Sikh e ai Pakistani, che vanno per le strade a palla con i loro taxi decrepiti…puzzano di curry da tutti i pori; mi mandano in paranoia le narici… aspiranti terroristi, E RALLENTATE, CAZZO!
In culo ai ragazzi di Chelsea, con il torace depilato e i bicipiti pompati, che se lo succhiano a vicenda nei miei parchi e te lo sbattono in faccia sul Gay Channel.
In culo ai bottegari Coreani, con le loro piramidi di frutta troppo cara, con i loro fiori avvolti nella plastica: sono qui da 10 anni e non sanno ancora mettere due parole insieme.
In culo ai Russi di Brighton Beach, mafiosi e violenti, seduti nei bar a sorseggiare il loro tè con una zolletta di zucchero tra i denti; rubano, imbrogliano e cospirano…tornatevene da dove cazzo siete venuti!
In culo agli Ebrei Ortodossi, che vanno su e giù per la 47a nei loro soprabiti imbiancati di forfora a vendere diamanti del Sudafrica dell’appartheid.
In culo agli agenti di borsa di Wall Street, che pensano di essere i padroni dell’universo; quei figli di puttana si sentono come Michael Douglas/Gordon Gekko e pensano a nuovi modi per derubare la povera gente che lavora. Sbattete dentro quegli stronzi della Enron a marcire per tutta la vita… e Bush e Chaney non sapevano niente di quel casino?! Ma fatemi il cazzo di piacere!
In culo alla Tyco, alla ImClone, all’Adelphia, alla WorldCom
In culo ai Portoricani: venti in una macchina, e fanno crescere le spese dell’assistenza sociale… e non fatemi parlare dei pipponi dei Dominicani: al loro confronto i Portoricani sono proprio dei fenomeni.
In culo agli italiani di Benson Hurst con i loro capelli impomatati, le loro tute di nylon, le loro medagliette di Sant’Antonio, che agitano la loro mazza da baseball firmata Jason Giambi, sperando in un’audizione per I Soprano.
In culo alle signore dell’Upper East Side, con i loro foulard di Hermesse e i loro carciofi di Calducci da 50 dollari: con le loro facce pompate di silicone e truccate, laccate e liftate…Non riuscite a ingannare nessuno, vecchie befane!
In culo ai negri di Harlem. Non passano mai la palla, non vogliono giocare in difesa, fanno cinque passi per arrivare sotto canestro, poi si girano e danno la colpa al razzismo dei bianchi. La schiavitù è finita centotrentasette anni fa. E muovete…le chiappe, è ora!
In culo ai poliziotti corrotti che impalano i poveri cristi e li crivellano con quarantuno proiettili, nascosti dietro il loro muro di omertà. Avete tradito la nostra fiducia!
In culo ai preti che mettono le mani nei pantaloni di bambini innocenti.
In culo alla Chiesa che li protegge, non liberandoci dal male. E dato che ci siamo, ci metto anche Gesù Cristo. Se l’è cavata con poco. Un giorno sulla croce, un weekend all’inferno, e poi gli alleluja degli angeli per il resto dell’eternità. Provi a passare sette anni nel carcere di Otisville.
In culo a Osama Bin Laden, a Al Qaeda e a quei cavernicoli retrogradi dei fondamentalisti di tutto il mondo. In nome delle migliaia di innocenti assassinati, vi auguro di passare il resto dell’eternità con le vostre settantadue puttane ad arrostire a fuoco lento all’inferno. Stronzi cammellieri con l’asciugamano in testa, baciate le mie nobili palle irlandesi!
In culo a Jackob Elinsky, lamentoso e scontento.
In culo a Francio Slaughtery, il mio migliore amico, che mi giudica con gli occhi incollati sulle chiappe della mia ragazza.
In culo a Naturelle Riviera: le ho dato la mia fiducia e mi ha pugnalato alla schiena, mi ha venduto alla polizia…maledetta puttana!
In culo a mio padre, con il suo insanabile dolore: beve acqua minerale dietro il banco del suo bar, vendendo whisky ai pompieri inneggiando ai Bronx Bombers.
In culo a questa città e a chi ci abita. Dalle casette a schiera di Astoria agli attici di Park Avenue, dalle case popolari del Bronx ai loft di Soho, dai palazzoni di Alphabet City alle case di pietra di Park Slope e a quelle a due piani di Staten Island. Che un terremoto la faccia crollare. Che gli incendi la distruggano. Che bruci fino a diventare cenere, e che le acque si sollevino e sommergano questa fogna infestata dai topi.
- NO, NO, IN CULO A TE, MONTGOMERY BROGAN. AVEVI TUTTO E L’HAI BUTTATO VIA, BRUTTO TESTA DI CAZZO!

Che? finalmente si tolgono dalle palle?

venerdì 8 ottobre 2010

Cattolico accoltella la moglie, è emergenza cristiani

di Miguel Martinez fonte Kelebekler

Solo dalle 15 fino a mezzanotte di ieri, ecco la scia che ha lasciato dietro di sé il terrore cristiano in Italia. Una violenza cieca, incessante, che si esercita sui più deboli, che si finanzia con il traffico di droga, che si manifesta in barbariche orge. E girano armati per il nostro paese!

Un cattolico di 60 anni accoltella la moglie a Piacenza.

Un gruppo di cristiani a Taggia (IM) salta in aria mentre preparano esplosivi – i media asserviti e politicamente corretti parlano di “fuochi pirotecnici”.

Una folla di cristiani aggredisce un giornalista di Piacenza Sera che aveva osato cercare di capire cosa stava succedendo in una discoteca.

Durante un rito orgiastico di cristiani, a Fara Sabina, una ragazza in coma, decine in ospedale.

A Villafranca Massa, un cristiano che si aggirava armato di fucile ha sparato alla gamba a un’altra persona. Solo dall’inizio dell’anno, assassini cristiani hannoucciso sette persone con la scusa della caccia.

A Roma, cristiano alla guida di un Mercedes travolge tre bambini in bici.

Quindici cristiani arrestati a Civitavecchia per spaccio di cocaina.

Cattolico (cileno) cerca di rubare una borsa in un ristorante e viene linciato dai frequentatori (cattolici). Nemmeno tra di loro sanno vivere in pace!

E questi vorrebbero costruire chiese vicino a casa mia!

giovedì 7 ottobre 2010

CISL, UOVA E VERNICE ROSSA CONTRO LA SEDE NAZIONALE

Visti gli impiegati uscire per andare a comprare la farina, delle uova ora non c'e' più traccia!!
Ma POI, che strano, sono così vicini ai lavoratori!

In realtà ci si era organizzati per il lancio di polenta e coda alla vaccinara, ma poi sono state consumate tutte dal bosso(li) e aledanno.

Anche i lavoratori di Pomigliano sono solidali, pronti ad inviare ad Action uno scatolone di bulloni....





mercoledì 6 ottobre 2010

Sempre Presente Questo Romani

Polemiche dopo la nomina di ROMANI a ministro...Bossi: "Al governo ci sono cani e PORCI"

lunedì 4 ottobre 2010

Energumeni

Energumeno violento in casa di Belpietro e fanno due.
Armato di pistola irrompe in casa di Belpietro: Voleva fare a chi le spara più grosse.
Alla vista dell'uomo armato il caposcorta ha fatto fuoco, mandando in frantumi lo specchio dell’androne.
Il giornalista rivela: “Tempo fa una persona cercò di introdursi nella redazione del Giornale. Le dissi: «Presidente, faccia come fosse a casa sua».
Belpietro: “Le mie idee sono scomode”. Ci credo, tutti quei lividi sulle ginocchia.
Alcuni indizi portano a pensare che l’attentatore sia del Pd: aveva un piano sballato, un’arma che non funziona, era travestito da finanziere ed è ancora in giro nonostante il fallimento.


martedì 28 settembre 2010

SPQR

Intanto mi pongo un quesito: Ma la trota l'avrà capita sta storia di SPQR?


Se Passi Quà, ce Rimani,
Sei Pirla Quanto Renzo,
Sono Padani Questi Ritardati
Siete Proprio Quattro Rincoglioniti,
Si te Pijano Questi Romani,
Sono Padani Questi Rottami


venerdì 24 settembre 2010

Veltroni: "Non mi candido a nulla". Peccato, lì vinceva di sicuro.

Fini nudo in prima pagina su Libero. E non avete visto il paginone centrale.

È festa al Fatto Quotidiano per il primo compleanno. Dell'impaginatore.

Ricomincia l’anno scolastico. Non scordatevi la carta igienica.

La scuola scoppia: anche 35 alunni per classe. Si pensa già a un’amnistia.

(Ma ci pensate? 35 alunni, e un solo crocifisso!)

Quest’anno le classi sono talmente affollate che le ragazze vanno in bagno a quartetti.

Con un simile sovraffollamento, insegnare è diventata un’impresa. Ora mancano le altre due “i”.

Negli anni del più grande licenziamento di massa della scuola italiana, gli insegnanti di religione sono aumentati a 26.000 unità. E io che ero rimasto ai pani e i pesci.

Molti studenti si troveranno in aule poco sicure. Per abituarsi al mondo del lavoro.

(In Italia la scuola cade sempre più a pezzi. Ma solo per non stonare col resto)

Ma ci sono anche esempi positivi: ad Adro, per rendere sicura una nuova scuola, l’hanno imbullonata a un crocifisso.

Nella scuola di Adro appare ovunque il simbolo della Lega. Prima era soltanto sui muri dei bagni.

Simboli leghisti anche sullo zerbino: pestare una merda non è mai stato così piacevole.

Grazie a Spinoza

mercoledì 22 settembre 2010

Di tutto, di tutto

Il sindaco di Martinsicuro vieta amplessi
rumorosi nei condomini. Si prega quindi di abbassare il volume della tv quando Emilio Fede parla di Berlusconi.

Il Papa paragona l'ateismo al nazismo. Come cazzo ha fatto a diventare Papa se è ateo?

Bersani:"So dove sto andando". E vorrei vedere, ti ci ho mandato tante di quelle volte.

Bondi:"Metterò becco sulla giuria del cinema a Venezia". Hey Sandro, ma 'sta stronzata non fa nemmeno rima!

Garimberti contro Crozza:"Il turpiloquio svilsce la rai". Valorizzandola.

Augusto Minzolini condannato per diffamazione. Dovrà risarcire il suo specchio.

Atterraggio d'emergenza di un aereo con a bordo Berlusconi. Dopo attimi di paura, la mia erezione è passata.

‎"Ho votato sì alla vivisezione perché non sapevo cosa fosse" si è giustificata la Zanicchi durante l'ultima riunione di condominio.

Magazine Usa:"L'Italia di Berlusconi è un bordello". E pensare che a inizio frase credevo ci volessero offendere!

Germania: il 69 % delle donne parla con la propria auto. Il restante 31 % se la tira un po'.


Grazie a mamma

mercoledì 15 settembre 2010

A New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito.

All'entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:
- Puoi visitare il negozio SOLO UNA VOLTA.
- Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.
- Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano superiore.
- Non si può ritornare al piano inferiore.
Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.
Al primo piano l'insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro. La donna decide di salire al successivo.
Al secondo piano l'insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini. La donna decide di salire al successivo.
Al terzo piano l'insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro , amano i bambini e sono estremamente belli. "Wow"pensa la donna , ma si sente di salire ancora.
Al quarto piano l'insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro , amano i bambini , sono belli da morire e aiutano nei mestieri di casa. "Incredibile"esclama la donna , "Posso difficilmente resistere!"Ma sale ancora.
Al quinto piano l'insegna sulla porta dice: Questi uomini hanno un lavoro , amano i bambini , sono belli da morire, aiutano nei mestieri di casa e sono estremamente romantici. La donna è tentata di restare e sceglierne uno ,invece decide di salire all'ultimo piano.
Sesto piano : sei la visitatrice N° 31.456.012 di questo piano , qui non ci sono uomini , questo piano esiste solamente per dimostrare quanto sia impossibile accontentare una donna. Grazie di aver scelto il nostro negozio.

Di fronte a questo negozio è stato aperto un Negozio di Mogli dove gli uomini possono scegliere la propria donna.
Al primo piano ci sono donne che amano far sesso.
Al secondo piano ci sono donne che amano far sesso e non sono rompicoglioni.
I piani dal terzo al sesto NON SONO MAI STATI VISITATI!!

lunedì 6 settembre 2010

martedì 31 agosto 2010

Facce di K

Ennesima visita di Gheddafi in Italia. Serve a far sembrare più serio Berlusconi.

Bambini in spiaggia prendono a calci un immigrato. Pronta reazione del bagnino: "Poco casino o ve lo buco"

Secondo il Pdl "il berlusconismo cammina già sulle gambe dei giovani". Dopo avergliele tagliate.

Bossi: "Casini è uno stronzo". Anche un orologio rotto, per due volte al giorno dà l'ora esatta.

Vertice Pdl, Berlusconi detta cinque condizioni. All'inizio erano sei, poi si è ricordato che ha già un elicottero.

È mistero in Belgio per una mano ritrovata sulla spiaggia: cosa usare per l'altro palo?

Un vecchio si tuffa e nuota per sei ore, dedicando l'impresa a Cossiga. Quanto entusiasmo, Caronte!

giovedì 26 agosto 2010

I nani

Come si chiama:
Il nano agricoltore?
NESPOLO
Un nano con famiglia numerosissima? NUGOLO
Un nano matematico? CALCOLO
Un nano violento? STRITOLO
Il nano camorrista? CUTOLO
Un nano giornalista? TITOLO
Un nano generoso? OBOLO
Un nano veneziano? GONDOLO
Un nano agonizzante? RANTOLO
Il fratello maggiore di Brontolo? INCAVOLO
L'eroe di tutti i nani? IDOLO

mercoledì 18 agosto 2010

Odio i sinistri

Odio la Sinistra,
odio la Sinistra dei cantori del nulla ideologico,
dei moralisti, degli intellettuali, dei filosofi
impegnata sempre a impartire lezioni.
Odio la Sinistra delle trattative sotto il tavolo,
degli inciuci, dei silenzi, delle votazioni in aula per l'indulto
e dell'assenza dall'aula per lo Scudo Fiscale.
Odio la Sinistra che ha trasformato l'opposizione in una caricatura,
la Sinistra autoreferenziale che non tollera nessuno alla sua sinistra e dialoga con mafiosi e piduisti.
Odio le ottusità e le furbizie della Sinistra, il distacco dagli operai, dai precari,
l'altezzosità dei suoi giornalisti maestri del pensiero unico.
Odio la Sinistra che ha dimenticato gli operai, i precari, i disoccupati,
la Sinistra dei sindacati scomparsi, quella degli inceneritori, dell'acqua privata,
del nucleare sicuro e dei parlamentari che maturano la pensione dopo due anni e mezzo.
Odio la Sinistra dei tesorieri di partito che incassa centinaia di milioni di rimborsi elettorali
e che organizza feste di partito tutto l'anno.
Odio la Sinistra che non è più comunista, né socialista e neppure socialdemocratica,
la Sinistra che candida De Luca in Campania e Carra in Parlamento e che elogia Tronchetti e Marchionne.
Odio la Sinistra che attacca in pubblico Berlusconi e che gli ha regalato televisioni,
ricchezza, impunità e che non ha mai fatto una legge sul conflitto di interessi,
la Sinistra che fa 10 domande su Noemi e la D'Addario per un'intera estate
e che per 15 anni non ne fa una sui mandanti della morte di Borsellino.
Odio la Sinistra che ha dimenticato Pasolini, Berlinguer, Pertini e che vuole riabilitare Craxi,
la Sinistra che se non sei di sinistra sei di destra e se sei di sinistra devi fare una coalizione delle forze progressiste.
Odio la Sinistra che si nutre di berlusconismo e di anti berlusconismo per sopravvivere,
la Sinistra che non discute mai di programmi,
ma di persone, avversari, equilibri, poltrone, percentuali di voto, candidati.
Odio la Sinistra della TAV, della base americana di Dal Molin e delle sue cooperative del cemento,
la Sinistra del "Lavoro, lavoro, lavoro!" di Fassino e sua moglie mantenuti in Parlamento da generazioni di italiani.
Odio la Sinistra dei consigli regionali in galera per tangenti, della Campania trasformata in discarica da Bassolino,
dei "termovalorizzatori" di Chiamparino, della spocchia dei funzionari di partito.
Odio la Sinistra dei richelieu da strapazzo che costruiscono alleanze e coalizioni nell'ombra.
Odio la Sinistra che, per non perdere voti, soffoca i movimenti dei cittadini nel suo recinto razionale e riformista
dove pascolano le vacche sacre con la barba bianca e, se non ci riesce, ne inventa di fasulli per occupare uno spazio politico.
Odio la Sinistra, così come la Destra, per la loro capacità di togliere ossigeno alle idee,
per la divisione dei cittadini in fazioni una contro l'altra armata con i politici a fare da arbitro,
per la distruzione della sola idea di un futuro.
Fonte www.beppegrillo.it
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giovedì 12 agosto 2010

Riflessione pomeridiana

Eccoci qui a dissertare: di cosa non saprei dire neanche io; quel che è corretto comunque affermare, è la totale insensibilità datoriale connessa ai più, che rende forse vitale quello di cui stiamo discutendo.
Una visione più ampia, porterebbe a considerare con maggiore attenzione le peculiarità intrinseche di tale comunicazione settaria che vuole porsi come parametro di riferimento utile a generare consensi unitari e unanimi poichè le vertiginose regole spalmabili come retrostanti motivazioni, rendono inservibile questo operato.
La scarsa o comunque poco adeguata velocità del sistema da noi usato, rende quantomai farraginose le operazioni da compiere che finiscono per diventare fatalmente riduttive dell'operato che si consegue agevolando i battage lineari che si trovano ad essere prodromici al resto.
Tuttavia, ritenere fuorviante un dettame di tal fatta, induce a erigere un ostacolo invalicabile che finisce per condizionare, volente o nolente, tutto quanto ritenuto adatto a qualificare come favorevole il summenzionato.
Và comunque fatto notare che il ricevente ottiene dazione lineare se fornisce minuziosamente i valori di giusto livello umanitario che via via più rende generoso l'applicativo ordinario.
Il messaggio contenuto nel formulario generale, porta indubbiamente a evidenziare come banale , seppur limitatamente ai massimi sistemi, il contesto risultante dalla riflessione generata similmente a un golgota alluvionale ripetutamente indicato qualitativamente inadatto.

venerdì 6 agosto 2010

L'italiano onesto

Pensavo fosse amore e invece era un Pal(i)etto

Fonte: extralunare [dot] blogspot [dot] com

Scissione nel pdl, Fini forma il gruppo futuro e libertà. Segnalate in gran numero delle sospette auto blu, sotto Montecitorio, targate Ancona.

Mozione di sfiducia per Caliendo indagato nell’inchiesta sulla cosidetta P3. Per l’occasione del voto, anche il premier era presente in aula; evento più unico che raro. Si spera, presto, anche irripetibile.

Si prospetta la possibilità di scioglimento delle camere e di voto anticipato. Pdl e lega dicono di non aver paura e il governo, a settembre, ha intenzione di enumerare le conquiste fatte durante legislatura; del resto, in una repubblica delle banane, non deve destare stupore che ci siano dei primati.

Futuro e libertà contro Minzolini: “finitela di metterci all’opposizione” Anche se così si riempirebbe un gran vuoto. -

Il ministro al turismo Brambilla (? ndr) sbotta sul palio di Siena: “certi palii sono come le corride.” Certe affermazioni, invece, sono come dei pali nel culo -

Spagna, rimossa l’ultima statua equestre di Francisco Franco L’Italia alle prese con l’ultima statuetta dei sette nani

Vendola: io Obama bianco. La solita sinistra che fa a gara a chi ce l’ha più lungo.

A Cagliari spiaggia in rivolta contro il bacio gay: due giovani accusati di aver dato uno spettacolo indecente. Evidentemente i bagnanti non hanno il metro di giudizio adatto: come reagirebbero sapendo di tutti quelli che occupano posizioni di potere perchè leccano bene il culo?

domenica 1 agosto 2010

Insomma di sinistra, non sono un socialdemocratico anch'io? avanti al centro contro gli opposti eufemismi!!

Berlusconi si lamenta che tutti i giudici sono di sinistra, che la stampa è di sinistra... ma se fosse di sinistra anche il Pd cosa farebbe?

Roberto Benigni

mercoledì 21 luglio 2010

Le frasi celebri

17-02-2010
"Per me intervenire contro questo vergognoso malcostume e' sempre stato un punto fermo. E se lo era ieri, oggi lo e' ancora di più"

24-02-2010
"E' un sistema barbaro: lo vediamo in questi giorni, tutte le cose che diciamo al telefono riservatamente con un'altra persona appaiono sui giornali e portano delle secchiate di fango. Ogni giorno ci sono attacchi alle libertà. Quando uno alza il telefono e teme di essere registrato, questo e' un attacco alla libertà, perchè quello della privacy e' un diritto fondamentale. Noi vogliamo restare liberi, amiamo la libertà"

12-03-2010
"Ora basta, dopo le elezioni approviamo la legge sulle intercettazioni al Senato così com'è"

05-06-2010
"Il rispetto della riservatezza della nostra corrispondenza, delle nostre telefonate, è una parte importante del nostro diritto di libertà. Solo così contribuiremo a un futuro migliore, ad un'Italia nella quale ciascuno di noi possa vivere con le garanzieche uno stato liberale deve dare ai suoi cittadini, anche riguardo alla vexata questio della privacy"

08-06-2010
"Stiamo lavorando sulle intercettazioni da due anni. La legge è stata ostacolata dalle lobby dei magistrati e dei giornalisti che hanno tentato di bloccarla, ma adesso basta. Ci sono gli emendamenti studiati insieme, ci sarà il via libera del Senato e alla Camera il testo no sarà più modificato"

15-06-2010
Siamo tutti spiati in Italia, Questa non è vera democrazia, non è tutelaata la libertà di parola, è una cosa che non tolleriamo più."

20-06-2010
Cambiamola, emendiamola, ma approviamola. E' nell'interesse di tutti, altro che casta"

martedì 20 luglio 2010

La nuova frontiera

Al bohemian jazz festival un nuovo modo di vivere per i pensionati Italiani, devo dire che non e' neanche male.


domenica 18 luglio 2010

Discorso alla platea


Astantii!....
In questa giornata ho il piacere e l'onore di rivolgermi a voi per condividere la gioia di questo momento particolarissimo che stiamo vivendo.
Sono qui a sostegno della operatività che vi si presenta per ribadire l'attitudine che ci contraddistingue e caratterizza da sempre; il mio intervento in questa menzionata localizzazione si rivolge a tutti coloro i quali si sentono fuorviati da quanto si sta verificando in ambito onastico a causa della cumulabilità generalizzata che ci sta conducendo all'adesione.
Noi, con la nostra manovra beneficiata vogliamo proporci a voi per manifestare lo sdegno di fronte a questa tracotanza che si beffa, facendosi gioco di quanti, e parlo della maggioranza dei presenti, sono persone per bene che ritengono di avere nulla a che fare con tutto ciò!
Ed è per tale ragione che siamo a chiedervi di prestare attenzione alle tematiche vertiginose che specialmente in epoche di contrasti e contrazioni come quella attuale, ci pongono davanti a una visione dei fatti parziale e sempre più evidente in termini di socialità, al punto da chiederci come dobbiamo relazionarci al cospetto di cotanta audacia nel soddisfare le specialità di previsione tematica riluttante in termini divaricatori e sui quali dobbiamo renderci conto di come sia banale mantenere tale azione coriacea.
La valutazione posteriore dei valori sistemici che caratterizzano la separazione differita, leziosa e novitale quandove rapidamente figurata, specializza qualsiasi base di captazione dominante per tutti noi.
I valori pro veritate dei recenti sondaggi specifici contribuiscono a maneggiare in modo pervicace le pretestuose varietà di livello per le quali siamo qui a lottare con tenacia, con lo scopo di individuare tutte quelle gravi e ostili ripartizioni caratterizzate da potenzialità eccentriche tali da accentuare per fini sui quali occorre parzializzare le dovute scelte.
Non lasciatevi suggestionare dalle immagini che replicano le gravi posizioni di rendita obiettiva, sconvolgente benchè realizzata durante i tempi in cui si riteneva (ovviamente) che una tale limitazione potesse rendere banale qualsiasi relazione immediata.
Inorgoglitevi di tutto ciò, siate fieri di appartenere alla confidenziale e privilegiata di cui vi ho appena detto, eliminiamo le cause di questi fini, localizziamo tale ovvia comprensione che risulta sì rigorosa da essere variamente conseguente in maniera intangibile.
Bisogna abbandonare coraggiosamente la capziosità volenterosa che pervade gli animi, anche e soprattutto quelli più puri, che si devono prostrare nei confronti di fatali e quanto mai ostiche validazioni in itinere; chiaramente ci sentiamo di obiettare alle affermazioni che ci vogliono, per quanto integrali, foriere di tensioni settarie osservabili utilmente in forma scientemente differenziata al punto di rendere stagnante qualunque decisione ripetuta che derivi da un sano quanto disinteressato desiderio di operare per il bene della collettività!
Si sottolinea come sia evidente ai più, il senso della riflessione di O'Toole, per quanto corroborata dall'assioma di Nascar che rileva il radicamento di siffatte abitudini e modalità di comportamenti decisivi per coloro che si ritengono quanto meno principalmente caratteristici nell'evidenza dello scopo supplementare, benchè adeguato di cui rappresenta un'operazione teleologica subiettiva, proporzionalmente rappresentata da una esperienza in termini di gestione che rivaluta i sentimenti espansi ai più, con l'intenzione di restituire controgaranzie fornite e in parte simili ai rischi assunti all'avviamento direzionale per promuovere il risentimento morale che vi contraddistingue.
Abbiamo necessità del vostro sostegno per intraprendere questo cammino nel deserto dell'estratto probatorio che rivela un buonismo di facciata che poco ha a che vedere con i nostri valori più puri, perchè sinceramente rivolti alla diffusione confidenziale delle genti che comprendono quanto sia irrilevante prevedere come atteggiarsi davanti all'evidenza di tutto ciò.
Riteniamo improvvido concedere aperture bilaterali in bianco come fossero dovute a coloro i quali valutano fattivamente le considerazioni di operosità in relazione alle dichiarazioni che attestano i brevi conti valutati da base a linea corrente; tutto questo non può che condurci verso una rovinosa marcia indietro che non possiamo accettare e contro il rischio della quale lottiamo per condurre questa navigazione perigliosa contro l'aberrante realtà che ci vede succubi in termini di significative misure relazionali partecipate dall'incoerente relatività di default che approssima entrambi i valori fattuali negati ai più.
Basta!, e lo diciamo con forza, con questa gestione azzardata; l'articolata reazione che ne consegue prevede una qualificazione importante dettata già a favore di un laborioso tentativo ollenico maturato in un ambiente programmatico che và eliminato doverosamente al fine di rendere giusto ciò per cui lottiamo da sempre, e che consideriamo produttivo e naturale per il bene di tutti quanti ( e ritengo siano la maggioranza) abbiano a cuore una congerie di valori etici immodificabili dal comune agire umano in un ambito di spiacevole, quanto ovvia e banale medietà.
Con questo concludo il mio intervento, che auspico sia stato esaustivo e foriero di una folata di novità e freschezza nei vostri pensieri (sapere aude! - come diceva Kant ), convincimenti e intendimenti; mi accommiato con un semplice quanto profondo, e sempre più doveroso grazie! Grazie per avermi ascoltato e per avermi dato modo di esporvi le idee che vogliono unirci con un saldo e duraturo legame di pensieri e ideali (badate bene: ho detto ideali, non ideologie!,) ovvero quanto di più puro possano esprimere l'animo e la mente umana quando vengono espressi concetti profondi destinati a incidere in maniera eventuale di converso a cui non si pùò che condiscendere.
Ancora grazie e alla prossima occasione di un confronto produttivo con tutti e tutte quante voi.

mercoledì 30 giugno 2010

Lezione Universitaria

Nell'incontro di oggi vi illustrerò brevemente (causa il limitato tempo a disposizione dovuto a impegni pregressi ma comunque prodromici e funzionali all'evidenza certificabile documentata) come avviene in tempo l'elevabile apposito depersonalizzato (ma non per questo ricorrente) volume cronologico che ha già avviato il nominativo riportato dal provvedimento di foglio di spesa con attestazioni effettuate mediante attività di dichiarazione restie ad essere evidenziate nel flow chart coerentemente col nulla-osta negli esercizi predisposti ai soli fini di settore, certificato (tra l'altro) con autorizzazione concessoria attuata sul già noto e più volte menzionato decreto circolatorio finalizzato a predisporre i dati di terzi per capacità, localizzazione e soprattutto età, campagna quest'ultima sempre considerata presso terzi, ma non per questo sufficientemente valorizzata coi provvedimenti cumulabili in immediata modalita.
Per cui, rebus sic stantibus, si suppone fondamentale ritenere adatte le rimesse con dazione di sviluppo a rete integrata con celle riportanti per ciascun comparto, un riscontro cumulabile e variegato che colpisce per la chiarezza espositiva e contenutistica di livello primario e agevole comprensione, data anche le strutture a ponte inverso e foglia spenta che ben si integrano nel relativo disegno finanziario d'insieme attuale e di assoluta sinergia esponenziale utilizzabile ad esaurimento con rinvio seriale.
Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla lettura del materiale disponibile, si ricorda inoltre che il sottoscritto è a vostra disposizione per qualsiasi ulteriore approfondimento, che potrà essere richiesto esclusivamente via e-mail secondo le modalità conosciute e affisse unitamente agli orari di disponibilità.
Si ricorda altresì che qualsivoglia delucidazione richiesta in forma differente dalla sopracitata non sarà assolutamente considerata accettabile e verrà sottoposta evidentemente a censura applicata con provvedimento laboratorio su fogli di presenza nominativi riportanti le ore dedicate, valutate secondo cumulabilità concedente in successiva.

lunedì 28 giugno 2010

venerdì 18 giugno 2010

La doccia di un uomo

1) Si toglie i vestiti mentre è ancora a letto e li getta per terra.
2) Va nudo verso il bagno; se vede la moglie/fidanzata le mostra orgoglioso la proboscide facendo un rumoroso barrito.
3) Si ferma di fronte allo specchio per analizzare il fisico; ingrossa la pancia; guarda fiero le misure del suo uccello, si gratta le palle e si annusa le mani per l'ultima volta prima di lavarsi.
4) Entra nella doccia.
5) Si lava la faccia con il primo sapone che vede.
6) Ride come un cretino per come rimbomba la scoreggia che ha appena tirato.
7) Si lava le palle e il culo, curandosi di lasciare qualche pelo sul sapone.
8) Si lava i capelli con qualsiasi shampoo (spesso si confonde e usa il detergente intimo della moglie/fidanzata).
9) Piscia nella doccia facendo finta di essere Grisù alle prese con un enorme incendio.
10) Esce dalla doccia; non si rende conto che è bagnato ovunque perché ha lasciato la tendina fuori dalla doccia.
11) Non si pettina.
12) Si asciuga un po'.
13) Si guarda di nuovo allo specchio facendo l'elicottero con l'uccello.
14) Esce lasciando il cesso tutto bagnato.
15) Torna in camera con un asciugamano alla vita; se vede la moglie/fidanzata si toglie l'asciugamano e le mostra orgoglioso la proboscide facendo un altro rumoroso barrito.
16) Getta l'asciugamano bagnato sul letto e si veste in due minuti.

La doccia di una donna

1) Si toglie i vestiti e li mette nella cesta della roba sporca seguendo un rigoroso ordine cromatico.
2) Cammina verso il bagno con il suo accappatoio; se vede il marito/fidanzato, si copre bene e si chiude rapidamente in bagno.
3) Si ferma di fronte allo specchio e analizza il suo fisico; ingrossa la pancia per poter rompere un po' i coglioni al marito/fidanzato su quanto è grassa.
4) Cerca un asciugamano per il viso, uno per le braccia, uno per le gambe, uno per la schiena, e una spugna.
5) Si mette nella doccia.
6) Si lava i capelli con uno shampoo a base di avocado e miele con ottantatrè vitamine.
7) Si lava di nuovo i capelli con lo shampoo a base di avocado e miele con ottantatrè vitamine.
8) Si passa un balsamo alle erbe tropicali e si massaggia per dieci minuti.
9) Si lava il viso con un sapone alla pesca con frutti di bosco fino a quando le guance non raggiungono un colore rosso fuoco.
10) Si lava il resto del corpo con un sapone alle noci e fragole.
11) Si incazza come una iena quando il marito/fidanzato tira l'acqua del cesso perché il getto della doccia perde pressione.
12) Esce dalla doccia e si asciuga con un asciugamano di dimensioni continentali.
13) Si passa una crema rivitalizzante, rinforzante, rassodante e idratante per quindici minuti.
14) Si toglie i peli dalle ascelle e dalle gambe; pensa a lungo sull'opportunità di radersi le parti intime, poi decide che è meglio andare dall'estetista.
15) Si scruta con feroce attenzione tutto il corpo cercando brufoli e punti neri, dopodiché li annienta sistematicamente con unghie o pinzette.
16) Esce dal bagno; se vede il marito/fidanzato si copre bene e si getta in camera.
17) Passa un'ora e mezza a vestirsi, selezionando con cura quali dei trecentosettantacinque capi che ha vuole indossare, testando le varie combinazioni fino a trovare quella ideale.

martedì 15 giugno 2010

Alla luce

Alla luce di quanto dettoci (e scrittoci) in precedenza, si ritiene utile considerare come veritieri, i parziali stati di avanzamento; si ricorda, inoltre, come il valore da considerare dipenda del resto dai dati sviluppati nel rapporto tematico di settore che prevede un riscontro puro con i servizi nuovi emergenti dalle categorie di prodotti operativi socialmente coerenti.
Del resto i dettagli relativi a progetti pilota sui costi operativi, prevedono modifiche di altre attività concernenti la definizione progettuale di un uso commerciale di valori pilota nei limiti dell'importo risultante dai coefficienti utilizzati esclusivamente per il mark up ammissibile in misura del 39% (percentuale considerevole - specie se integrata col dominio operativo parziale comunicato brevemente a far data da epoca di inizio istanza) di un'opera di quasi ammortamento temporaneamente accantonato grazie a un sostentamento precompetitivo delle valutazioni generiche espresse nei modi approfonditi che si ritengono tali da permettere una comprensione ovvia ed evidente, nonchè un dettagliato riscontro con i dati confortevoli (leggeri) risultanti dal successivo beneficio.
E' d'uopo fare presente come l'attività di decadenza stabilita su un accoglimento della prenotazione alla fine del periodo considerato, evidenzi l'inoltro del formulario modificato relativamente alle prenotazioni dei soggetti che abbiano percorso eventi-agenda tali da descrivere eventuali ipotesi parziarie di incapienza basate su apparecchiature di competenza di tradizioni, patrimonio e profondi valori etici indiscutibilmente competenti per esoneri di sentiero (i c.d. incubatori ricorrenti).
Risulta altresì di facile e immediata comprensione il dato del prodotto di cui all'ordine cronologico introdotto con procedura a importo e spese agevolabili quandanche successive ai dati di recupero visibili chiaramente nel formulario kc r-6 in cui, alle pagine 567 e seguenti, è possibile trovare una dimostrazione esemplificativa, fatta ovviamente salva l'ipotesi di procedura di chiusura entro l'anno successivo che, valutata ovviamente, secondo prenotazione in procedura, si rende fondamentale e perciò prodromica di un roboante esito congiunturale disponibile su dati rilevati ad subius per effetti di tale rigorosa specie e in virtù del recente dettame operativo disponibile ad valutatem.

giovedì 10 giugno 2010

Immaginate di chiamarvi Berlusconi…

Silvio Berlusconi:
” Pensante di chiamarvi Berlusconi.
Aprite un giornale, aprite internet o accendete la Tv. Se dopo dieci minuti non vi viene da vomitare, mandatemi una lettera…”

Risponde Vincent:
Caro $ilvio, io apro tutte le mattine, i giornali, Internet e la tivù e mi viene da vomitare.
Pensa tu invece se ogni mattina ti chiamassi come uno di noi, non vomiteresti pure tu?
Scrivimi…

fonte

venerdì 4 giugno 2010

Finanziaria 2

La crisi c’è, è grave e serve essere ottimisti. Non ho mai detto che è passato il diluvio universale. (4 giugno 2009)

La crisi? Il momento peggiore è passato e d’ora in poi ci saranno miglioramenti. (17 maggio 2009)


Le gabbie salariali? Non ho mai detto sì. E’ la solita storia. Si monta una polemica assurda sul nulla. (12 agosto 2009)

Quanto alle gabbie salariali tutti condividono l’esigenza di rapportare retribuzione e costo della vita al territorio. Legare i salari ai diversi livelli del costo della vita fra Sud e Nord risponde a criteri di razionalità economica e di giustizia. (9 agosto 2009)



Non ho mai detto che faremo la riforma del fisco entro l’anno. (7 aprile 2010)

C’e’ da lavorare, spero però che lo si possa fare quest’anno. Soprattutto se ci sarà la volontà da parte di tutti penso che si possa fare. (11 gennaio 2010)



Da parte mia non c’è mai stato un sostegno all’evasione fiscale. (1° giugno 2010)

Se lo stato mi chiede il 50 e passa per cento sento che è una richiesta scorretta e mi sento moralmente autorizzato ad evadere, per quanto posso, questa richiesta. (4 ottobre 2008)



giovedì 3 giugno 2010

Parentesi evolutiva

Il problema è risalente e riguarda tematiche vissute nel migliore dei casi circa centocinquanta anni fa.

La soluzione che si prospetta sembra essere peggio del male poichè la visione più o meno ampia di tutte le casistiche di cui si dispone, è , o meglio sembra essere, quella di una stazione birale di quarta categoria che mal si concilia con la visione utilitaristica del nuovo trattato delle montagne che è stato approvato recentemente dai nuovi organizzatori del sistema integrato.

Tutto ciò ha comportato una valutazione ben differente sin dalle prime battute; perchè ci si augurava di poter fare una scelta di sistema che fosse in grado di soddisfare il mercato delle specialità turistiche con la previsione di raggiungere le diverse migliaia di unità che si riportano negli esempi da sempre inseriti nei piani di sistema così come previsto dalla sottomisura II 4.11.1 e riportata integralmente nel progetto - programma che fa su - giù e che dà l'avvio a tutta la procedura che prevede per via integrale ed esclusiva la ripartizione delle potenzialità così come stabilito in un primo momento dove la valutazione fatta prevedeva l'obbligo di considerare le partizioni dovute e relative al sistema in opzione.
Tale utilità valutata integralmente e separata congiuntamente pur nel rispetto dei set-back di valore, rende ipotizzabile una tendina a collaudo di natura scientifica che varia in base ai progetti pilota di base 8/8; tutto ciò in deduzione dei valori sistemici di parte, tali per cui i riflessi basici di tensione appaiono vetrificati come se fossero sistemi osservabile dal reddito pro-veritate ad unum tantum sir.

venerdì 28 maggio 2010

Finanziaria 1

Ma sulla Salerno-Reggio Calabria si pagherà all'ingresso o all'uscita????

sabato 15 maggio 2010

Ora e' chiaro

a quale infamia il ministro bondi non voleva esporre l'itaglietta:
Guzzanti-show, a Cannes è un trionfo

Oltre tre minuti di applausi per
"Draquila". La regista all'attacco:
«Berlusconi eversivo. Bertolaso?
Non lo cacciano perchè sa troppo»

Salute a tutti

martedì 11 maggio 2010

Sabina Guzzanti: Silvio Berlusconi, l'Italia che invecchia

Bondi a Cannes non ci sarà. Il ministro boicotta il festival in segno di protesta contro la libertà di espressione.
Emilio Fede: "Il film della Guzzanti infanga l'Italia" Giornalista:"Lo ha visto?" Fede:"Ma figuriamoci"

Bondi diserterà Cannes per protesta contro il film di S.Guzzanti. Meno male, eviteremo una figuraccia se non parla con la bava del suo amore

giovedì 6 maggio 2010

Scajola bis

Come si dimette Scajola, uhhh, non lo fa nessuno.
Si è dimesso Scajola. Questa volta senza spargimenti di sangue.
Avviso: se ci fosse qualche amico di Scajola disposto a comprarmi una casa a mia insaputa, non me la prenderei affatto. Attendo risposte.
Cerchi casa? Chiedi a Scajola.
Scajola lascia, Berlusconi: "ha senso dello Stato", "non come me"
Ieri mattina ho chiesto le dimissioni di Scajola su twitter e in un paio di ore sono arrivate. Credo mi rimangano altri due desideri adesso.
Berlusconi: "Scajola: grande senso dello Stato. A volte lo invidio, quasi come se ce l'avesse più grosso del mio. Jessica! Controlla!".
Scajola si dimette, Berlusconi commenta: “Dimostra grande senso dello Stato… lasciando tutto in mano mia”
D'Alema che parla della casa di Scajola non ha prezzo. Anche lui non sapeva chi gli pagava l'affitto
Scajola un ministro con il senso dello stato, "io non sono stato" esattamente
Italiaanse minister neemt ontslag na corruptie: De minister van Economische Ontwikkeling Scajola zou geld hebben g... non so cosa significhi ma fa sicuramente ridere.
Sull'incorruttibilita di Scajola ho un dubbio grande come una casa...



“Allora io me ne vado, eh? Avete detto che me ne dovevo andare, e me ne vado. L’avete detto voi. Io non me ne sarei andato. Fatto niente, io. Però me ne vado. Che poi viene fuori che non ho fatto niente. Ma se viene fuori che ho fatto qualcosa, sono il primo che dice che ha fatto qualcosa, eh? Però non viene fuori niente. Perché io, mai! Io! Niente! E però guardate, io ci tengo, e siccome soffro, e ci tengo che si sappia che soffro tantissimo, me ne vado, così non vi disturbo. Ecco. Guardate. Perché io ci tengo. Anche se non ho fatto niente. Che colpa ne ho, se mi fanno i regali. La gente è buona con me, perché io sono buono con la gente. Tutti mi vogliono bene. Ma non ho fatto niente. Io. Niente. Io.”
“No, Cla’, non hai capito: te devi da leva’ dar cazzo. Mo’.”
“Eh? Sì… vado. Ora. Vado.” fonte http://www.thefrontpage.it/2010/05/05/allora-io-vado/